Di A.C. Minnesota: tre amici rinvengono tra le nevi i rottami di un aereo caduto con dentro una borsa piena di soldi. L'occasione è ghiotta e decidono quindi di prenderne possesso ma di non dividerli e spenderli prima di accertarsi delle loro origini e degli eventuali pericoli che potrebbero comportare. Ma non passa molto prima... Continua a leggere →
Café Society, di Woody Allen (2016)
di Simone Lorenzati Era un ritorno negli Usa quello per Woody Allen. Dopo aver dipinto Parigi (Midnight in Paris) e Roma (To Rome with love), infatti, nel 2016, riecco Allen sul suolo di casa grazie a Café Society. Pungente e ironicamente brillante, la pellicola ci reimmerge nelle sofisticate atmosfere della vecchia Hollywood, nonché della mondanità... Continua a leggere →
Lo Specchio, di Andrej Tarkovskij (1975)
di Roberta Lamonica “Quando scoprii il primo film di Tarkovskij, fu per me un miracolo. Mi trovavo spesso davanti alla porta di una camera di cui allora non possedevo la chiave. Una camera dove io avrei voluto penetrare e dove lui si trovava perfettamente a suo agio [...] Se Tarkovskij è per me il più... Continua a leggere →
Full metal jacket, di Stanley Kubrick (1987)
di Bruno Ciccaglione Uscito nel 1987, sette anni dopo Shining e dodici anni prima di Eyes wide shut, Full metal Jacket è in realtà l’ultimo film compiutamente kubrickiano, perché è l’ultimo in cui il suo autore ha controllato - maniacalmente come sempre - ogni fase della realizzazione fino alla uscita in sala. Apparentemente l’ennesimo film... Continua a leggere →
La tristezza ha il sonno leggero, di Marco Mario de Notaris (2021)
di Andrea Lilli - Napoli, novembre 1989. Da due mesi il mite quarantenne Erri Gargiulo (Marco Mario de Notaris) vive in esilio, cacciato brutalmente di casa da Matilde. Lei voleva figli, non li ha avuti, dopo dieci anni si è stufata, ora si è messa con ‘Pallemosce’ Ghezzi. Erri è in esilio a Via San... Continua a leggere →
La vita sognata degli angeli, di Érick Zonca (La vie rêvée des anges Fr/1998)
di Laura Pozzi Prima de La vita di Adele, ci sono le ragazze stropicciate de La vita sognata degli angeli, folgorante esordio alla regia di Érick Zonca, che nel 1998 ammalia e seduce la Croisette regalando alle due splendide protagoniste Élodie Bouchez e Natacha Régnier un meritatissimo premio ex equo per la miglior interpretazione femminile.... Continua a leggere →
Le orme, di Luigi Bazzoni (1975)
di Greta Boschetto Le orme è un film italiano del 1975 diretto da Luigi Bazzoni con Florinda Bolkan, Nicoletta Elmi, Klaus Kinski, Lila Kedrova e Evelyn Stewart. Alice (Florinda Bolkan) è una traduttrice con una vita tranquilla, è single e vive in un elegante e moderno appartamento all’Eur, ma è tormentata da un incubo ricorrente... Continua a leggere →
Matrix, di Lana e Lilly Wachowski (1999)
di Carla Nanni «Matrix è ovunque. È intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore. L'avverti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi... Continua a leggere →
Omaggio a Cecilia Mangini
Ignoti alla città (Italia/1958), Stendalì (suonano ancora) (Italia/1960), La canta delle marane (Italia/1961), Essere donne (Italia/1964) di Girolamo Di Noto Come accade sempre con i lavori che sono stati una forte esperienza di impatto visivo, si può senz'altro affermare che i documentari di Cecilia Mangini, alla pari di quelli di De Seta, conservano una straordinaria... Continua a leggere →
Blow-up, di Michelangelo Antonioni (1966)
di Roberta Lamonica “Io sono una macchina fotografica con l’obiettivo aperto; non penso, accumulo passivamente impressioni. Un giorno tutto ciò dovrà essere sviluppato, attentamente stampato, fissato”. (Christopher Isherwood, Addio a Berlino, 1939). Locandina Blow-up, di Michelangelo Antonioni (1966) Blow-up, la giornata di un fotografo nella Swinging London Volto stanco e segnato tra tanti altri uguali,... Continua a leggere →