Paris, Texas, di Wim Wenders (1984)

di Bruno Ciccaglione Nato dall’incontro tra Wim Wenders e Sam Shepard, due amici che forse si legano proprio perché amano nell’altro quel che ciascuno vorrebbe essere ma non è (la delicata sensibilità del tedesco, il piglio da duro e da cowboy dello statunitense), Paris, Texas racconta gli USA come il cinema americano non sempre ha... Continua a leggere →

La ragazza in vetrina, di Luciano Emmer (1961)

di Laura Pozzi Accompagnato da una surreale quanto squallida storia di censura, (si consiglia la visione su Youtube del filmato in cui il regista, imbestialito, mostra e commenta lo scempio subito) La ragazza in vetrina è il film che per un trentennio tiene Luciano Emmer lontano dal grande schermo. Regista schivo, raffinato, autore insieme ad... Continua a leggere →

L’ingorgo, un’umanità in attesa

di Greta Boschetto L’ingorgo è un film di Luigi Comencini del 1978 con, tra i tanti, Alberto Sordi, Marcello Mastroianni, Stefania Sandrelli, Ugo Tognazzi, Angela Molina, Fernando Rey, Annie Girardot, Ciccio Ingrassia e Gérard Depardieu.  “L’umanità fa schifo!” Montefoschi (Marcello Mastroianni) È estate piena a Roma, sul Grande Raccordo Anulare. Una giornata come tante, macchine che sfrecciano... Continua a leggere →

Marilyn Manson, Roman Polanski e gli altri: storie di artisti maledetti e di celebrità sotto i riflettori dello scandalo

di Roberta Lamonica A seguito dello scandalo relativo alla pubblicazione di intercettazioni illegali ai danni di Vip dello spettacolo e non solo, è stato costretto a chiudere uno dei giornali più letti al mondo: News of the world Vite sotto i riflettori: vita pubblica e vita privata. Lo scandalo che ha visto coinvolti Harvey Weinstein... Continua a leggere →

Sin City (2005), di Frank Miller, Robert Rodriguez – Quentin Tarantino (special guest director)

di Carla Nanni Un fumetto di genere hard boiled racconta storie particolari, di ultimi che calpestano la sporcizia nei vicoli bui delle città e si vantano di essere se stessi, unici a pagare con sangue e violenza la loro esistenza e sono abituati al fetore della fogna e agli intrighi loschi. Tra tutti, Frank Miller... Continua a leggere →

Soy Cuba, di Michail Konstantinovič Kalatozov (1964)

di Adriano Sgarrino Una delle locandine del film | re-movies.com Cuba: il passaggio rivoluzionario da Fulgencio Batista a Fidel Castro testimoniato, ora implicitamente ora esplicitamente, da quattro storie precedute da un prologo generale girato in uno stupefacente piano-sequenza con la voce narrante che ripete "Soy Cuba" (Io sono Cuba) e fa riferimenti a Cristoforo Colombo.... Continua a leggere →

Cadaveri eccellenti, di Francesco Rosi (1976)

di Bruno Ciccaglione Cadaveri eccellenti è forse il film di Rosi che più di ogni altro scioglie ogni equivoco sul valore artistico del suo cinema: il suo affresco del potere nell’Italia degli anni ’70, infatti, pur pieno dei riferimenti espliciti e realistici al contesto sociale e politico tipici del suo cinema - che hanno fatto... Continua a leggere →

Fight Club, di David Fincher (1999)

di Roberta Lamonica “Quello che mi spaventa sono le celebrità sulle riviste, la televisione con 500 canali, il nome di un tizio sulle mie mutande, i farmaci per capelli, il viagra, l'arredatrice, poche calorie, Marta Stewart... F*****o Marta Stewart... Marta sta lucidando le maniglie sul Titanic... va tutto a fondo, bello... Le cose che possiedi,... Continua a leggere →

A Venezia…un dicembre rosso shocking, di Nicolas Roeg (Don’t Look Now GB/1973)

di Laura Pozzi Una coppia di coniugi trafitta dal dolore, una Venezia senza luna, anonima e spettrale deturpata da un impermeabile rosso che ne decreta una morte decisamente poco letteraria. E un titolo italiano  tra i più idioti e nocivi di sempre, che stravolge al pari di una censura una storia totalmente incentrata sul tempo... Continua a leggere →

Il fascino discreto della borghesia, di Luis Buñuel (Francia/1972)

di Girolamo Di Noto Buñuel è stato, più di ogni altro autore, meraviglia. Quella forma di meraviglia che più che destare ammirazione ha lasciato a bocca aperta, scombinato, sorpreso. Un regista, uno spirito libero che non ha mai avuto un approccio banale alla realtà, ma si è servito del cinema per scardinare e sgretolare, con... Continua a leggere →

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