Il terrore padano e i terreni K., intervista a Pupi Avati

di Fabrizio Spurio Giuseppe "Pupi" Avati nasce a Bologna il 3 novembre del 1938. Regista di commedie e di alcuni film thriller dall'ambientazione singolare per l'epoca. Tra i suoi film troviamo una pellicola molto particolare: "Zeder", del 1983. Il film narra di alcuni esperimenti condotti sui terreni in certe zone della Padania, in cui, se... Continua a leggere →

Gli spietati, di Clint Eastwood (1992)

Di A.C."È una cosa grossa uccidere un uomo: gli levi tutto quello che ha.... e tutto quello che sperava di avere." Tappa conclusiva del western per Clint Eastwood, in veste di attore e regista . Una decisione consapevole dello stesso regista, che dopo quest'opera ritenne di avere completato il proprio percorso personale con il genere... Continua a leggere →

Carlito’s Way, di Brian De Palma (1993)

di Adriano Sgarrino Una delle locandine del film | re-movies.com New York, 1975: il criminale Carlito Brigante esce di prigione grazie a un cavillo sfruttato dal suo avvocato e amico David Kleinfeld. Vorrebbe rifarsi una vita con la sua amata Gail, che intanto lo ha atteso, ma il suo fare da spaccone, che ogni tanto... Continua a leggere →

Lezioni di piano, di Jane Campion (The Piano, 1993)

di Marzia Procopio Terzo film della regista neozelandese Jane Campion, Palma d’oro a Cannes nel 1993 ex aequo con Addio mia concubina di Chen Kaige e tre premi Oscar (Miglior attrice protagonista, Miglior attrice non protagonista, Migliore sceneggiatura), Lezioni di piano racconta, mescolando il romanticismo gotico di Emily Brontë con l’erotismo di D.H. Lawrence, la... Continua a leggere →

Il lungo addio, di Robert Altman (1973)

di Roberta Lamonica Locandina Premessa: cenni sul cinema di Robert Altman A partire da Mash (1970), Robert Altman ha continuato ad elaborare uno stile profondamente personale, lontano dalle logiche del mercato e dal clamore dei media, poco interessati al suo cinema anti spettacolare. La sua carica artistica e innovativa, anche a livello tecnico, rinvenibile nell’overlapping,... Continua a leggere →

Motherland, di Tomas Vengris (LT 2019)

di Andrea Lilli - QUI trailer e film (fino al 31.1.2021) - Nasciamo, per così dire, provvisoriamente, da qualche parte; soltanto a poco a poco andiamo componendo in noi il luogo della nostra origine, per nascervi dopo, e ogni giorno più definitivamente.R. M. Rilke, Lettere milanesi «Mamma dice che la casa è la cosa più... Continua a leggere →

Creature del cielo, di Peter Jackson (Heavenly Creatures Nuova Zelanda/GB 1994)

di Laura Pozzi Con quasi trent’anni d’anticipo sui fratelli d’Innocenzo, Peter Jackson nel 1994 realizza una favolaccia che non avrebbe sfigurato, ma altresì impreziosito il loro ultimo e acclamatissimo film. Creature del cielo sbarca  in concorso a Venezia a metà degli anni 90, un periodo fertile e carico di aspettative per il cinema neozelandese che... Continua a leggere →

Notte e nebbia, di Alain Resnais (Francia/1955)

di Girolamo Di Noto "Ci sono film gradevoli, altri belli, alcuni magnifici. Questo era necessario" (Ado Kyron) Nessun documentario sull'Olocausto è stato così capace di rendere nella vera dimensione l'orrore e la paura ininterrotta come Notte e nebbia di Alain Resnais. In questo immenso film di 30 minuti, il regista francese ricostruisce i crimini commessi... Continua a leggere →

Fran Lebowitz- Pretend It’s a City, di Martin Scorsese (2021)

di Marzia Procopio Il tipo di snobismo che ho, ha a che fare con: «Sei d’accordo con me su questo?» Nel 2010 per la rete statunitense HBO andò in onda il documentario di Martin Scorsese Public speaking, che il grande regista americano (non nuovo ai documentari, avendone girati 19 dal 1966, di cui due dedicati... Continua a leggere →

Van Gogh. Sulla soglia dell’eternità, di Julian Schnabel (2018)

di Marco Grosso Con “Van Gogh. Sulla soglia dell’eternità” il regista-pittore Julian Schnabel immerge il suo sguardo nelle piaghe psichiche di Van Gogh e sotto le pieghe più oscure e controverse dell’ultimo tratto della sua vita (in particolare dalla rottura con Paul Gaugin sino al giorno della sua morte). Al centro del film sta il... Continua a leggere →

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