di Bruno Ciccaglione Con Maledetto il giorno che t’ho incontrato, Carlo Verdone inizia una nuova fase del proprio cinema, uscendo dall’ambientazione romana che aveva caratterizzato gli esordi e la prima parte della sua carriera. Dietro questo cambio di contesto, che lo porta ad ambientare il film a Milano e poi a Londra e su fino... Continua a leggere →
I 70 anni di Carlo Verdone, un “modesto uomo colto”
di Marzia Procopio A dire “Carlo Verdone”, la prima cosa che viene in mente è “Roma”. E in effetti, le persone, nella sua città, lo fermano per strada, lo salutano come si fa con una persona di casa, gli chiedono diagnosi in virtù delle sue diverse lauree honoris causa, di cui una in medicina alla... Continua a leggere →
Il viaggio, di Fernando Pino Solanas (1992)
di Bruno Ciccaglione Il viaggio, la pellicola che Fernando “Pino” Solanas consegna ai cinema nel 1992, è la summa della sua opera come artista cinematografico ed insieme un punto di svolta nella sua vita e dunque nella sua carriera. Il regista argentino, che da pochi giorni ci ha lasciato, prima di molti altri coglie, col... Continua a leggere →
La grande abbuffata, di Marco Ferreri (1973) – Cene e beffe
di Michela Pellegrini “Là dove si sente la merda, si sente l'essere. L'uomo avrebbe potuto benissimo non andare di corpo, non aprire la tasca anale, ma ha scelto di andare di corpo come avrebbe scelto di vivere invece di acconsentire a vivere morto.” La grande abbuffata (1973), per forza e potenza sembra rappresentare all’interno della... Continua a leggere →
Accattone, di Pier Paolo Pasolini (1961)
di Bruno Ciccaglione Franco Citti, sul set di Accattone È difficile affrontare l’opera di Pasolini con spirito critico, perché di lui, il più eretico e contraddittorio degli intellettuali italiani (egli stesso dichiarava che caratteristico della sua opera fosse il “definire le cose per opposizione”, si pensi alla sua espressione “straziante bellezza”), si è voluto fare... Continua a leggere →
Eric Rohmer: i racconti delle quattro stagioni
"C'è un mondo che si chiude se non ha un pugno di felicità" (Paolo Conte) di Girolamo Di Noto I racconti delle quattro stagioni di Rohmer sono visibili in streaming su Raiplay Alcuni film ci fanno amare il cinema non solo perché sanno raccontare con leggerezza e garbo temi importanti, ma anche perché ci parlano... Continua a leggere →
Ultimo tango a Parigi, di Bernardo Bertolucci (1972)
di Bruno Ciccaglione “Nell’appartamento vuoto e opaco - e tuttavia sede privilegiata di un erotismo risplendente - abita Eros; tutto il resto del mondo è abbandonato al dominio di Thanatos. Dunque l’anonimità sessuale è la vita; l’identità sociale è la morte”. Così scriveva Alberto Moravia nel 1972, nella sua recensione di Ultimo Tango a Parigi... Continua a leggere →
I ponti di Madison County, di Clint Eastwood (1995)
di Marzia Procopio In un piccolo paese nello stato dell’Iowa il fotografo cinquantaduenne Robert Kincaid (Clint Eastwood) arriva alla casa di Francesca Johnson (Meryl Streep), una casalinga quarantacinquenne di origini italiane, a chiedere informazioni stradali per raggiungere i ponti coperti della contea di Madison, che deve fotografare per un servizio commissionatogli dalla National Geographic Society.... Continua a leggere →
Elle, di Paul Verhoeven (2017)
di Bruno Ciccaglione Elle è un film duro e fuori dagli schemi, su una donna che nonostante una vita sconvolta fin dall’infanzia da una violenza feroce e perversa, ha costruito un presente di emancipazione ed una carriera di grande successo. Stuprata da uno sconosciuto incappucciato all’inizio del film, rifiuta il ruolo di vittima e prova... Continua a leggere →
Le luci della sera, di Aki Kaurismäki (2006)
di Girolamo Di Noto Se si cerca di abbracciare con lo sguardo, alla ricerca di una comunità di tratti, la poetica del regista finlandese Kaurismäki, ci troviamo di fronte ad un mondo di umiliati e offesi che la vita ha calpestato, personaggi alla deriva, che si muovono disorientati all'interno di spazi periferici, nordici, alle prese... Continua a leggere →