‘Scene da un matrimonio’ (1973), di I. Bergman

di Bruno Ciccaglione I film di Bergman possono risultare difficili a diversi livelli: troppo profondi per chi cerca solo intrattenimento, troppo impietosi nel mostrare i lati oscuri dell’animo umano, troppo radicali nel mettere in discussione i pilastri della convivenza borghese. E certamente Scene da un matrimonio è stato questo per molti degli spettatori che l’hanno... Continua a leggere →

Oltre il giardino (Being There), di Hal Ashby [USA 1979]

https://youtu.be/xP15EEaEQrU di Andrea Lilli Il giardiniere Chance, nella migliore interpretazione della carriera di Peter Sellers, è un uomo di mezza età costretto ad uscire di casa per la prima volta nella sua vita. Costretti a restare in casa per la prima volta nella nostra vita, lo ri/vediamo oggi e ci stupisce ancora, dopo quarant'anni. Questo... Continua a leggere →

‘La potenza sovversiva della diversità. Ah, Ligabue! Ah, umanità!’

di Marianna Lambiase Ho avuto la fortuna di vedere “Volevo nascondermi”, l’ultimo film di Giorgio Diritti, appena  premiato al Festival di Berlino 2020 con l’Orso d’Argento per il miglior attore (Elio Germano), il giorno prima che a Roma scattassero le misure restrittive per il Covid 19 e la chiusura dei cinema. Ne conservo un ricordo... Continua a leggere →

Monika e il desiderio, di Ingmar Bergman (1953)

di Bruno Ciccaglione Come spesso avviene per i film d’autore, lo scorrere del tempo influenza in modo imprevisto il nostro modo di valutarli. Quando poi siamo di fronte a un’opera come Monika e il desiderio (1953), dell’ancora giovane Ingmar Bergman, ci confrontiamo proprio con un film che ha avuto sorti molto diverse nelle varie epoche... Continua a leggere →

‘La prima notte di quiete’ (Italia/1972), di Valerio Zurlini

di Girolamo Di Noto " È uno di quei giorni in cui rivedo tutta la mia vita, bilancio che non ho quadrato mai". ( da Domani è un altro giorno di Ornella Vanoni). Bisogna leggere i libri che mordono, sosteneva Kafka. Un libro "deve essere la scure per il mare gelato dentro di noi". Se... Continua a leggere →

‘Buñuel nel labirinto delle tartarughe’, di Salvador Simó (Buñuel en el laberinto de las tortugas, Spagna 2018)

di Andrea Lilli TRAILER Omaggiare Buñuel riducendolo a personaggio di cartone animato, farne una caricatura protagonista di 80 minuti di tavole colorate che raccontano la personalità del più celebre maestro del cinema surrealista durante una fase cruciale della sua vita, è una scommessa difficile. Essendo anche una sfida alle convenzioni cinematografiche, lo stesso Buñuel l'avrebbe... Continua a leggere →

Dov’è la casa del mio amico? (Iran/1987), di Abbas Kiarostami

di Girolamo Di Noto Ahmed è un bambino che vive in uno sperduto villaggio dell'Iran. Tornato a casa da scuola, si accorge di avere con sé il quaderno del suo compagno, che rischia di essere punito il giorno seguente dal maestro, se non avrà eseguito i compiti. Decide così di mettersi in cammino per restituirglielo,... Continua a leggere →

Volti(Usa/1968) Regia di John Cassavetes

di Girolamo Di Noto Tra tutti i registi venuti alla ribalta negli ultimi trent'anni, Cassavetes è stato quello che più ha maggiormente colpito per l'irresistibile-quasi ossessivo- desiderio di conservare la sua autonomia pur essendo ammaliato dalle sirene hollywoodiane. Icona del cinema indipendente, ma anche attore affascinante conteso dai grandi studios( è stato il mezzano del... Continua a leggere →

“Le onde del destino” di Lars von Trier (1996) “La scandalosa forza della bontà”

di Maria Antonietta Nardone I n un paesino sperduto tra le coste scozzesi, e governato da una chiusissima comunità religiosa retta da anziani tremendi per cecità e dogmatismo, vive, negli anni settanta, una giovane donna di nome Bess Mac Neal. Attraverso un impianto narrativo solidissimo, diviso in 8 capitoli + l’epilogo, senza lacune, o sbavature... Continua a leggere →

‘Io la conoscevo bene’ (1965), di A. Pietrangeli

di Greta Boschetto “Il fatto è che le va bene tutto, è sempre contenta, non desidera mai niente, non invidia nessuno, è senza curiosità, non si sorprende mai. Le umiliazioni non le sente... Eppure, povera figlia, dico io, gliene capitano tutti i giorni... le scivola tutto addosso senza lasciare traccia, come su certe stoffe impermeabilizzate.... Continua a leggere →

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