di Bruno Ciccaglione Dopo il futuro ultraviolento immaginato per 'Arancia Meccanica' (1971), con Barry Lyndon (1975) lo sguardo di Kubrick, abbandonata la frenesia del film precedente, si rivolge quasi contemplativamente all’indietro, all’epoca storica che più lo ha interessato lungo l’arco della sua vita/carriera: il Settecento, l’Età dei Lumi. Di questa ambigua fascinazione per il trionfo... Continua a leggere →
‘È solo la fine del mondo’ (2016), di Xavier Dolan
di Venceslav Soroczynski Un altro film di Dolan, di nuovo l'intensità in ogni sguardo, la penosa sospensione in ogni scena, il peso dei primi piani, dei primissimi piani. Anzi, cosa viene dopo il primissimo piano? Viene il piano “interiore”, quello che usò Bergman in “Persona”: dentro la bocca, dentro gli occhi, la telecamera riprende l'estraneità... Continua a leggere →
‘Vivre sa vie’ (‘Questa è la mia vita’/ Francia, 1962), di Jean-Luc Godard
di Girolamo Di Noto È difficile immaginare la Nouvelle Vague francese senza accostare il volto di Anna Karina, l'attrice danese scomparsa recentemente all'età di 79 anni. Come Marilyn Monroe e Liz Taylor, grazie ad Andy Warhol, sono riuscite a condensare con i loro volti l'immaginario pop-americano, così Anna Karina è stata capace, assieme ad altre... Continua a leggere →
‘La Dea Fortuna’: che vita meravigliosa!
di Marzia Procopio "La dea Fortuna” è il tredicesimo film di Ferzan Özpetek: chi apprezza il cinema del regista turco naturalizzato romano ci troverà la solita terrazza e una grande cucina colorata dove si riunisce il solito gruppo di amici - una mamma, l’attrice feticcio di Ozpetek Serra Ylmez, e la figlia “che non si... Continua a leggere →
‘Sorry We Missed You’, di Ken Loach (GB, 2019)
https://youtu.be/0cYqxLv5nHY di Andrea Lilli - Sicuramente Ken Loach non crede a Babbo Natale, quel fattorino allegrone che guidando la slitta porta pacchi in tutte le case, infaticabile, puntuale e sorridente. E nemmeno crede al buon Angelo Custode, che senza troppo sforzo appare al momento giusto e assiste a domicilio le persone in difficoltà rimaste sole:... Continua a leggere →
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, di Elio Petri (1970)
di Roberta Lamonica "Totalitarismo e democrazia sono due parole senza qualità. La differenza tra queste due forme del potere sta nel fatto che la prima ti chiude in una gabbia con fitte sbarre come i felini allo zoo mentre la seconda ti confina in un recinto arioso dove puoi passeggiare come i cammelli e le... Continua a leggere →
‘Pinocchio’ di Matteo Garrone
Di Corinne Vosa “C'era una volta... – Un re! – diranno subito i miei piccoli lettori. – No, ragazzi, avete sbagliato. C'era una volta un pezzo di legno. Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo da catasta, di quelli che d'inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco... Continua a leggere →
Il Cardellino: la bellezza, un bagliore nell’oscurità dell’esistenza
di Corinne Vosa "Perché, se sono i nostri segreti a definirci, e non il volto che mostriamo al mondo, allora il quadro era il segreto che mi elevava al di sopra della superficie dell’esistenza e mi permetteva di conoscermi per quello che sono. Ed è là: nei miei quaderni, in ogni pagina, anche se non... Continua a leggere →
‘Gli Uccelli’ (1964), di Alfred Hitchcock volano in alto. L’orrore del maestro con il volto di una debuttante: Tippi Hedren.
di Fabrizio Spurio Dopo “Psycho” Alfred Hitchcock decide di sperimentare con il suo unico film horror. Il maestro si concentra su una trama dalle connotazioni irreali: gli uccelli si rivoltano all'uomo, senza alcun movente plausibile. Forse si tratta di una vendetta della natura sui responsabili della rovina del delicato equilibrio della Terra, sconvolta da esperimenti... Continua a leggere →
L’attimo fuggente (Dead Poets Society), di Peter Weir (USA, 1989)
di Andrea Lilli https://www.youtube.com/watch?v=f7ZvROmGrKE --- E' proprio quando credete di sapere qualcosa, che dovete guardarla da un'altra prospettiva. Solo nei sogni gli uomini sono davvero liberi. --- Come vola il tempo... Sono passati già cinque anni dalla scomparsa di Robin Williams; trent'anni da questo film, che più degli altri ce lo ha fatto apprezzare; cinquant'anni... Continua a leggere →