di Corinne Vosa Prima la sospensione. Il silenzio di un tempo dilatato. Un disorientato vagare. Poi il Caos. Il ticchettio dell'orologio inizia a battere. La frenesia di una disperata lotta per la sopravvivenza infiamma lo schermo. Il tempo scorre inesorabilmente e la morte si avvicina sempre più minacciosamente, senza tregua. Lo spettatore si ritrova... Continua a leggere →
La scelta di Barbara, di Christian Petzold (Barbara, Germania 2012)
https://www.youtube.com/watch?v=KdoTgyLAtPY di Andrea Lilli Nel 1980 la riunificazione delle due Germanie è ancora un'utopia. Quella orientale riesce a contenere la pressione interna punendo severamente chi, come la dottoressa Barbara Wolff, osi fare domanda di espatrio. Cosicché Barbara viene trasferita - dalla Charité, il più prestigioso ospedale di Berlino - nel profondo nord della DDR, nel... Continua a leggere →
‘Una storia vera’ (Usa/Francia/Gb/1999 ), di D. Lynch
di Girolamo Di Noto Il film di Lynch prende spunto da una storia vera, accaduta nel '94: un pensionato di 73 anni, Alvin Straight( interpretato dal vecchio attore americano Richard Farnsworth ) intraprende il lungo viaggio da Laurens nell' Iowa a Mt. Zion nel Wisconsin per andare a trovare Lyle( Harry Dean Stanton ) il... Continua a leggere →
Incontro con Casey Affleck per ‘Light of My Life’
di Corinne Vosa Domenica 3 novembre, Roma. Conferenza stampa di Light of My Life, con Casey Affleck, regista e interprete del film, e la coprotagonista Anna Pniowsky. In un mondo post-apocalittico, flagellato da una piaga che ha quasi del tutto estinto il genere femminile, un uomo viaggia ininterrottamente alla ricerca di un posto sicuro dove... Continua a leggere →
‘Parasite’ (2019), di Bong Joon-ho.
di Roberta Lamonica "Questo film è: una commedia senza clown, una tragedia senza cattivi... un tuffo a capofitto giù dalle scale. Siete tutti invitati in questa tragicommedia innarrestabilmente feroce" (Bong Joon Ho) Scale che scendono sempre più in basso incontrano cavi aerei e arrivano lì, dove il mondo si vede dalle finestre di un seminterrato... Continua a leggere →
‘Opera (1986), di Dario Argento: La punizione dello sguardo’.
https://youtu.be/IpHVioxUj0I di Fabrizio Spurio Con Opera, Dario Argento firma un horror voyeuristico in cui definisce uno strettissimo legame tra musica classica, teatro e un folle omicida. Tra tutti i film diretti da Dario Argento questo è quello più marcatamente voyeuristico. Il tema dell'occhio è portato alle estreme conseguenze. La trama racconta di Betty, giovane cantante... Continua a leggere →
‘My Own Private Idaho’ (1991) – Gus Van Sant
di Laura Pozzi 31 ottobre 1993: una data scioccante da cui ancora oggi è impossibile mantenere un’adeguata distanza di sicurezza, non solo per via di Halloween, ma perché in quella tragica notte di 26 anni fa si spegneva, riverso su un marciapiede del Sunset Boulevard, River Phoenix, uno degli attori più dotati e promettenti della... Continua a leggere →
Zabriskie Point, di Michelangelo Antonioni (1970)
di Roberta Lamonica Poliziotto: Nome e cognome, prego Mark: Carlo Marx Poliziotto: Che?… Come si scrive, dimmelo lettera per lettera Mark: c-a-r-l-o-m-a-r-x Poliziotto: con una x? Mark: Sì con una x Poliziotto: ma che cavolo di nome!! Mark è uno studente-lavoratore ribelle, annoiato finanche dalle assemblee studentesche che pure frequenta. Armato, resta coinvolto in una... Continua a leggere →
Judy: schegge di infelicità nella vita di una diva
di Corinne Vosa " Le vedevo le rughe precoci, e ormai benissimo anche la cicatrice sotto la gola ed ero affascinata da quegli occhi neri, e disperati, in fondo ai quali tremava una disperazione ostinata." [Oriana Fallaci su Judy Garland] Fin dalla prima sequenza Judy rivela un' intensità che emoziona e ferisce, una capacità di raccontare... Continua a leggere →
Willow: parabole sulla genitorialità
di Corinne Vosa Suddiviso in tre parabole esistenziali, Willow del regista macedone Milcho Manchevski, è un'opera scottante il cui fulcro tematico è il desiderio di diventare genitori e le implicazioni emotive e morali che derivano dalla condizione di genitorialità. Il primo episodio, il più potente e narrativamente disgiunto dagli altri, è ambientato in un contesto rurale... Continua a leggere →