’Nido familiare’ (Bela Tarr, 1979)

di A. C. Ungheria, anni ’70: Laci e Iren sono una giovane coppia sposata con una bambina a carico. Si ritrovano da diversi anni a vivere a casa dei genitori di lui, nella frustrante attesa di farsi assegnare un appartamento per cui hanno fatto domanda da lungo tempo. Il rapporto tra Iren ed i suoceri... Continua a leggere →

Quinto potere, di Sidney Lumet (1976)

di Roberta Lamonica ‘I’m as mad as hell, and I’m not going to take this anymore!’ (Howard Beale) ‘Quinto potere’ (Network, 1976), di S. Lumet. Con F. Dunaway, P. Finch, W. Holden, R. Duvall, N. Beatty, B. Straight. Sceneggiatura di Paddy Chayefsky. Aaron Sorkin, celebrato sceneggiatore di Hollywood, ha dichiarato: “Nessun profeta del futuro, nemmeno... Continua a leggere →

L’eclisse (Michelangelo Antonioni, 1962)

di Venceslav Soroczynski Se mi chiedete di pensare a delle labbra, immaginare degli occhi, descrivere il suono di una risata, penserò alle labbra, agli occhi, alla risata di Monica Vitti. Al suo fascino silenzioso, alla sua bellezza annoiata, alla sua camminata incerta sulle scale. Al suo sguardo quando guarda la cinepresa e anche quando non... Continua a leggere →

‘Martin Eden’ (2019), di P. Marcello. La storia di una doppia passione.

di Marzia Procopio “Ho vissuto talmente tanto intensamente che la vita ormai mi disgusta”: questo è il nodo concettuale di Martin Eden, il film di Pietro Marcello con Luca Marinelli, appena insignito della Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla 76esima Mostra Internazionale del cinema di Venezia e nelle sale dall’altro ieri. Se volete... Continua a leggere →

IT capitolo 2 :alle radici della paura

di Corinne Vosa "Remember".... Il Clown è tornato. Le antiche paure, i terrori taciuti riemergono. 27 anni dopo tutto ricomincia. Perché nulla è mai veramente terminato. Il male è sempre rimasto lì dov’era, silenzioso ma onnipresente. Pennywise è tornato e ora è pronto a colpire, più spietatamente che mai. È tempo di scoperchiare il pozzo... Continua a leggere →

‘Border -Creature di confine’ (2018), di Ali Abbasi.

di Matteo Filippi "Se ti senti diversa è perche sei migliore di loro”. Questa frase raccoglie lo spirito della pellicola vincitrice del Premio ‘un certain regard’ al 71* Festival di Cannes. Tratto dall’omonimo racconto dello svedese John Ajvide Lindquist, già autore del bellissimo ‘Lasciami entrare’, Border racconta la storia di Tina, ufficiale di dogana e... Continua a leggere →

Mademoiselle: erotismo e inganno nel nuovo film di Park Chan-wook

Di Corinne Vosa Il celebre regista coreano Park Chan-wook ( Old boy, Thirst, Lady Vendetta, Stoker) torna con un thriller erotico che con un estetismo ammaliante esalta la femminilità, deturpata da una viscida perversità maschile e in ricerca di un'agognata autonomia. Nella Corea degli anni ’30, Sookee, una ragazza di umili origini, viene assunta come ancella della... Continua a leggere →

TEEN SPIRIT- A un passo dal sogno. Elle Fanning giovane cigno della musica pop

  di Corinne Vosa “Ma lo vuoi capire o no? Chi rinuncia ai propri sogni è costretto a morire.” (dal film “Flashdance”) Una giovane ragazza che insegue i suoi sogni artistici, volando via da un’esistenza invisibile di dolore e mediocrità. È l’incipit di molti film ed è ciò che da subito ci prospetta Teen Spirit,... Continua a leggere →

Venezia 76: ‘La Vérité’ (2019), di H. Kore’Eda

di Luca Graziani 'La vérité' (2019), scritto e diretto da Hirokazu Kore'eda è il primo film del regista giapponese a non essere girato nella sua lingua. Con Catherine Deneuve, Juliette Binoche e Ethan Hawke. Film delicato, dall’atmosfera francese ma di regia giapponese. Hirokazu Kore'Eda apre il 76esimo Festival del Cinema di Venezia con la sua... Continua a leggere →

‘La ragazza con la pistola’, di Mario Monicelli (1968)

di Roberta Lamonica “Tuo padre di cosa è morto?” “Di lupara” (Assunta Patané) ‘La ragazza con la pistola’ è un film del 1968, diretto da Mario Monicelli. Con Monica Vitti, Carlo Giuffré e Stanley Baker. Questo film segna un cambio di rotta nella carriera della Vitti che, abbandonati i ruoli drammatici connotati dall’incomunicabilità e dall’isolamento... Continua a leggere →

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