‘I duellanti’ (1977)

di A.C. L'esordio sul grande schermo di Ridley Scott è l'avvincente trasposizione storica di una feroce rivalità tra due ufficiali francesi dell'esercito napoleonico, coinvolti in una serie infinita di duelli all'ultimo sangue, sempre sospesi e mai terminati per via di obblighi vincolanti dettati dal codice cavalleresco. Le schermaglie dei due protagonisti (gli ottimi Keith Carradine... Continua a leggere →

‘Loro 1 e Loro 2’: Sorrentino e il disagio con il modello di riferimento.

di Donato Ferdori "Loro” (1 e 2) è un film di P. Sorrentino del 2018, con T. Servillo e E. Sofia Ricci.L’ultima fatica del cineasta napoletano è un film che provoca uno strano effetto. La prima parte è all’altezza delle cose migliori di Sorrentino; la seconda rischia costantemente di cadere nel moralismo più stucchevole e... Continua a leggere →

‘Midsommar’ (2019), di Ari Aster: un villaggio lasciato a se stesso.

di Fabrizio Spurio Il regista di Hereditary torna al cinema con la storia di una sorta di “setta” che venera le forze della natura. O almeno così sembrerebbe di capire dallo svolgimento della trama. La storia di base della vicenda, in realtà, è quella di Dani (Florence Pugh) che ha perso la famiglia, madre padre... Continua a leggere →

Mignon è partita e l’importanza del “gesto teatrale”

di Laura Pozzi Tra i più promettenti esordi italiani degli ultimi trent'anni, un posto di riguardo spetta senza dubbio a Francesca Archibugi. Ex attrice, diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia, nel 1988 insieme alla complicità delle giovani Gloria Malatesta e Claudia Sbarigia scrive e dirige 'Mignon è partita', arioso e malinconico spaccato familiare sullo sfondo... Continua a leggere →

’Il dottor Stranamore’, ovvero: come imparai ad amare il cinema di Kubrick tra paure passate e future.

di Raffaele Abbate "Vorrei visitare la war room" "Signor Presidente, non c'è nulla del genere, qui" Ma l'ho vista in quel film... il Dottor Stranamore" (R. Reagan, appena divenuto Presidente, al suo capo di gabinetto) Quando Stanley Kubrick finì le riprese di ‘Lolita’, la bomba atomica e la fine del genere umano divennero per lui... Continua a leggere →

‘Caro diario’ (Nanni Moretti, 1993)

di A. C. Per la prima volta Moretti abbandona l'alter ego di Michele Apicella, e pone totalmente sé stesso, volto e nome, in una pellicola di carattere autobiografico e con le fattezze di un documentario. 'Caro diario' doveva essere un cortometraggio, in realtà, sulla passione di Moretti per le sue uscite in Vespa a Roma,... Continua a leggere →

‘Le catene della colpa’ (Usa/1947), di J. Tourneur

di Girolamo Di Noto Atmosfere fosche, venate di suggestioni espressioniste, ombre inquietanti che scavano volti e sembrano proiettare i sentimenti dei personaggi. Gangsters, detective disillusi, dark lady seducenti: è il mondo del Noir, affascinante e pericoloso, un mondo buio in cui l'inesorabilità del destino si compie in un clima di mistero e fatalità. Tratto dal... Continua a leggere →

Phenomena (1984) – di Dario Argento. Il ritorno alla fiaba.

di Fabrizio Spurio Dopo l’esperienza di “Tenebre” Argento torna al cinema con un film che sembra, ma solo all’apparenza, un remake di “Suspiria”. Come in quella pellicola anche qui abbiamo una ragazza americana Jennifer (Jennifer Connely, vista dal regista in “C’era una volta in America” di Sergio Leone), che dal nuovo giunge nel vecchio mondo,... Continua a leggere →

The Place – Cosa siamo disposti a fare per ottenere la felicità?

di Mauro Valentini Chi è quell’uomo, seduto all’angolo di un bar che scrive freneticamente appunti dentro un’agenda già piena di cose scritte? Chi può essere? Un mago? Il diavolo? Dio? Il fato? Appena dopo un anno da “Perfetti sconosciuti”, P. Genovese aveva riportato in scena in un luogo chiuso e angusto una seconda squadra di grandi attori... Continua a leggere →

’Il tè nel deserto’: l’eterno pomeriggio della vita

di Laura Pozzi Dopo il trionfo mondiale de L’ultimo imperatore (1988), consacrato con nove premi Oscar tra cui miglior film e miglior regia, Bernardo Bertolucci insieme al fido Vittorio Storaro torna sul set e nel 1990 realizza Il tè nel deserto (titolo originale The Sheltering Sky), tratto dal romanzo di Paul Bowles. Un progetto lungamente... Continua a leggere →

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