di Marco Grosso - Il rapporto tra cinematografia e fantasmagoria, tra cinema e fantasmi, รจ talmente antico e intimo da poter essere definito primigenio e strutturale. La stessa parola composta โfantasmagoriaโ, se etimologicamente rinvia al significato allegorico dei fantasmi, nel suo uso piรน proprio e piรน tecnico designa proprio una โsuccessione di illusioni ottiche prodotte... Continua a leggere →
Tre piani, di Nanni Moretti (2020)
di Laura Pozzi Tre piani di Nanni Moretti, tratto dallโomonimo romanzo di Eshkol Nevo, รจ sicuramente fra i titoli piรน attesi dellโanno. Presentato in concorso allโultimo festival di Cannes (dove ha ottenuto una standing ovation di 11 minuti), il film arriva sugli schermi italiani con un anno e mezzo di ritardo, frenato dallโesplosione incontrollata del... Continua a leggere →
Rosemary’s Baby, di Roman Polanski (1968)
Secondo film della cosiddetta trilogia dell'appartamento, Rosemary's Baby ridefinisce la geografia del terrore, spostandolo all'interno del focolare domestico.
La saga del Padrino. Riferimenti storici nei tre capolavori di Francis Ford Coppola
di Federico Bardanzellu Nella redazione del romanzo โIl Padrinoโ (The Godfather, 1969), Mario Puzo cercรฒ di inserire un buon numero di collegamenti storici alla vicenda narrata. Francis Ford Coppola, nella direzione dei tre film della โsagaโ proseguรฌ su questa scia. Soprattutto nel secondo e nel terzo episodio, in cui il suo genio si esprime al... Continua a leggere →
Birdy – Le ali della libertร , di Alan Parker (1984)
di Andrea Lilli - Un anno fa ci lasciava Sir Alan Parker, uno dei piรน importanti registi inglesi dell'ultimo quarto del '900. Nato nel 1944 da una sarta e un muratore, cresciuto nelle case popolari e per le strade di quello che era il quartiere operaio di Islington, Londra, Alan W. Parker a diciott'anni entra... Continua a leggere →
Il Vangelo secondo Matteo, di Pier Paolo Pasolini (1964)
di Federico Bardanzellu Quando uscรฌ sul grande schermo Il Vangelo secondo Matteo, tanto i critici quanto i non addetti ai lavori rimasero sorpresi, se non addirittura sconcertati. Pasolini, infatti, aveva definito sรฉ stesso โateo e anticlericaleโ. Il suo stile di vita inoltre non sembrava affatto coerente con la tematica della pellicola o con la morale... Continua a leggere →
George Stevens: una retrospettiva al Festival del Cinema Ritrovato
di Girolamo Di Noto Chi avrร quest'anno la possibilitร di assistere alle proiezioni del Festival del Cinema Ritrovato (a Bologna, dal 20 al 27 luglio) si potrร considerare doppiamente fortunato: prima di tutto avrร modo di respirare la bellezza dei film classici, di ammirare opere difficili da reperire, quegli sguardi dei Maestri del cinema che... Continua a leggere →
My name is Joe, di Ken Loach (1998)
di Marzia Procopio Joe Kavanagh รจ un alcolizzato in riabilitazione a Glasgow, in Scozia; frequenta regolarmente gli incontri degli Alcolisti Anonimi, dove pronuncia il suo mantra, che รจ anche il titolo del film: โMi chiamo Joe e sono un alcolizzatoโ. Temperamento irascibile, disposizione fondamentalmente dolce, รจ diventato sobrio dopo anni di alcolismo, tirandosi indietro a... Continua a leggere →
La Luna, di Bernardo Bertolucci (1979)
di Laura Pozzi "Signora luna che mi accompagni Per tutto il mondo Puoi tu spiegarmi Dovโรจ la strada che porta a me." Signora Luna โ Vinicio Capossela La Luna, ottavo lungometraggio diretto da Bernardo Bertolucci nel 1978 arriva dopo la dispendiosa, estenuante e meravigliosa avventura di Novecento. Un tour de force in due atti, girato... Continua a leggere →
“Ah, anche musicista!”, piccolo ricordo di Luciano Salce
di Bruno Ciccaglione Basta vedere la clip del documentario Lโuomo dalla bocca storta e poi il finale dello stesso film, con le immagini che accompagnano i titoli di coda, per capire la grandezza ancora tutta da scoprire di Luciano Salce. Emblematicamente i due autori del film, il figlio di Salce Emanuele e Andrea Pergolari, che... Continua a leggere →