di Andrea Lilli - Peter Del Monte (1943-2021) Se n'è andato l'ultimo giorno di maggio, senza tanto clamore, Peter Del Monte. Nato in un posto di mare: San Francisco, ha trascorso gli ultimi anni in un posto di mare: Santa Marinella. Un nome, un destino opposto; uno che poi i Santi non li frequentava granché.... Continua a leggere →
Il Gattopardo, di Luchino Visconti (1963)
di Federico Bardanzellu - Il 14 maggio 1962 fu battuto il primo ciak del film Il gattopardo, per la regia di Luchino Visconti. Il film, viscontiano per eccellenza, è una pietra miliare del cinema italiano. A nostro parere il miglior film di Visconti, al pari di Ludwig (1973). Ebbe la fortuna di un soggettista d’eccezione:... Continua a leggere →
La pazza gioia (2016), di Paolo Virzì
di Simone Lorenzati - “Loro. I servizi sociali. Loro. I dottori. Loro lo sapevano, sapevano tutto. Che piangevo, che ho sempre pianto, che piangevo per la scuola, che piangevo per i compiti. Ho sempre pianto. Sono nata triste. Depressione maggiore, hanno detto. E allora curami no? Invece che curarmi che fai, mi togli Elia?” Ha... Continua a leggere →
La guerra degli Antò, di Riccardo Milani (1999)
di Laura Pozzi Gli Antò sono per gli abitanti di Montesilvano, comune in provincia di Pescara, brutta gente da evitare, mentre per chi ha amato il film sono gli irresistibili e strampalati protagonisti di una storia e di una guerra filmata e firmata da Riccardo Milani nel 1999. Ricordare oggi questo piccolo e disarmante film,... Continua a leggere →
La trilogia di Apu, di Satyajit Ray – Il lamento sul sentiero (1955), Aparajito (1957), Il mondo di Apu (1959)
di Girolamo Di Noto Molti considerano Satyajit Ray - nato in una famiglia di origine bengalese con forti tradizioni artistico-letterarie - il più grande regista del Terzo Mondo e uno dei grandi della storia del cinema. Artista poliedrico, avviato alla pittura, musicista, sceneggiatore, spesso direttore della fotografia dei suoi film, colto e curioso della cultura... Continua a leggere →
La Visita, di Antonio Pietrangeli (1963)
di Laura Pozzi Durante la cerimonia dei David di Donatello, svoltasi a Roma nel 2021, l’iconica e travolgente Sandra Milo (premiata con il David alla carriera), ha voluto ricordare il suo grande amore per Federico Fellini e nello stesso tempo omaggiare il film che le ha regalato indiscutibilmente il ruolo più significativo e toccante della... Continua a leggere →
Il Ladro, di Alfred Hitchcock (The Wrong Man USA/1956)
di Laura Pozzi Il Ladro, ovvero The Wrong man, l’uomo sbagliato rappresenta probabilmente il film più atipico e outsider nella filmografia di Alfred Hitchcock. Snobbato dalla critica e guardato con una punta di sospetto dallo stesso regista, la pellicola ispirata per la prima ed unica volta ad una storia vera, rispecchia fedelmente la poetica e... Continua a leggere →
La mia droga si chiama Julie, di François Truffaut (La Sirène du Mississippi Fr/1969)
di Laura Pozzi A disseminare un primo indizio ci pensa Antoine Doinel in Baci rubati. In bilico fra dubbi amorosi e precarietà esistenziale, avvolto da una calda e rassicurante coperta nella solitudine di una fredda portineria lo svagato Jean Pierre Léaud si diletta nella lettura di un romanzo: La Sirène du Mississippi, (dall’originale Waltz into... Continua a leggere →
Il Casanova di Fellini: una necrografia
di Michela Pellegrini Il terreno su cui nasce e affonda le radici Il Casanova di Federico Fellini (1976) è un terreno impervio, difficile da percorrere, dissestato. «A me sembra uno scrittore noioso, che ci ha parlato di un personaggio chiassoso, indisponente, vile, un cortigiano che si chiamava Casanova, un omaccione impennacchiato che puzza di sudore... Continua a leggere →
Ombre e nebbia, di Woody Allen (Shadows and Fog USA/1991)
di Laura Pozzi "L'inganno è così universalmente diffuso, che dire la verità significa farsi tacciare da bugiardi" (Il Volto, Ingmar Bergman) Ombre e nebbia “gioiello” finemente espressionista firmato da Woody Allen nell’antidiluviano 1991 compie trenta lunghissimi anni. Penultima collaborazione al fianco dell’immancabile Mia Farrow, l’opera tra le più sorprendenti, innovatrici e sinistramente profetiche della sua... Continua a leggere →