di Laura Pozzi Prima de La vita di Adele, ci sono le ragazze stropicciate de La vita sognata degli angeli, folgorante esordio alla regia di Érick Zonca, che nel 1998 ammalia e seduce la Croisette regalando alle due splendide protagoniste Élodie Bouchez e Natacha Régnier un meritatissimo premio ex equo per la miglior interpretazione femminile.... Continua a leggere →
Omaggio a Cecilia Mangini
Ignoti alla città (Italia/1958), Stendalì (suonano ancora) (Italia/1960), La canta delle marane (Italia/1961), Essere donne (Italia/1964) di Girolamo Di Noto Come accade sempre con i lavori che sono stati una forte esperienza di impatto visivo, si può senz'altro affermare che i documentari di Cecilia Mangini, alla pari di quelli di De Seta, conservano una straordinaria... Continua a leggere →
Lucy, di Luc Besson (2014)
di Andrea Lilli - TRAILER - Lucy: una delle donne più importanti nella storia dell’umanità , figura affascinante, leggendaria, popolare in tutto il mondo, indagata in ogni dettaglio fisico e biografico da ormai mezzo secolo, per la precisione dal 24 novembre 1974, quando in una lontana località etiope incontrò per caso Donald Johanson del Museo di... Continua a leggere →
Notti selvagge, di Cyril Collard (Les Nuits fauves Fr/1992)
di Laura Pozzi Opera testamento di Cyril Collard (stroncato a soli 36 anni dall’AIDS) e film manifesto di una generazione (dis)illusa, Notti selvagge rappresenta ancora oggi una delle pellicole più innovative e sperimentali di inizio anni novanta, nonché una fra le più significative e originali nel trattare un tema delicato e scottante come “la peste... Continua a leggere →
Ready Player One, di Steven Spielberg (2018)
di Carla Nanni La filmografia di Spielberg è una lista lunghissima e variegata di pellicole appartenenti a qualsiasi genere; il regista americano ha vinto premi e riconoscimenti per le sue opere più impegnate e importanti, come Schindler's List e Salvate il soldato Ryan, ma è amato soprattutto per quel talento di raccontare l'avventura nei film... Continua a leggere →
La conversazione di Francis Ford Coppola (The Conversation USA/1974)
di Laura Pozzi Dopo il successo mondiale e i tre premi Oscar vinti (miglior film, miglior attore a Marlon Brando e miglior sceneggiatura non originale) con Il Padrino, Francis Ford Coppola può finalmente aprire il cassetto dei sogni, spolverare una sceneggiatura scritta alcuni anni prima e realizzare una profetica e inquietante sinfonia per immagini. La... Continua a leggere →
Il deserto rosso (1964), di Michelangelo Antonioni: un’analisi.
Una giovane donna borghese non riesce ad adattarsi alla trasformazione industriale del paesaggio e degli ambienti in cui si muove. Per lei un viaggio interiore doloroso e sofferto nel cambiamento.
Il laureato, di Mike Nichols (The Graduate, USA 1967)
di Andrea Lilli - Nel 1967 alcuni eventi sismici scuotono gli Stati Uniti del Cinema, e insieme ad altre fibrillazioni più marginali ma di lungo effetto (l’uscita del LP The Velvet Underground & Nico, la distribuzione di SCUM Manifesto di Valerie Solanas, per restare solo in ambiente Warhol's Factory) annunciano il terremoto culturale del ’68-’69. Limitandoci al... Continua a leggere →
La ragazza in vetrina, di Luciano Emmer (1961)
di Laura Pozzi Accompagnato da una surreale quanto squallida storia di censura, (si consiglia la visione su Youtube del filmato in cui il regista, imbestialito, mostra e commenta lo scempio subito) La ragazza in vetrina è il film che per un trentennio tiene Luciano Emmer lontano dal grande schermo. Regista schivo, raffinato, autore insieme ad... Continua a leggere →
Il fascino discreto della borghesia, di Luis Buñuel (Francia/1972)
di Girolamo Di Noto Buñuel è stato, più di ogni altro autore, meraviglia. Quella forma di meraviglia che più che destare ammirazione ha lasciato a bocca aperta, scombinato, sorpreso. Un regista, uno spirito libero che non ha mai avuto un approccio banale alla realtà , ma si è servito del cinema per scardinare e sgretolare, con... Continua a leggere →