di Andrea Lilli - Nel 1967 alcuni eventi sismici scuotono gli Stati Uniti del Cinema, e insieme ad altre fibrillazioni più marginali ma di lungo effetto (l’uscita del LP The Velvet Underground & Nico, la distribuzione di SCUM Manifesto di Valerie Solanas, per restare solo in ambiente Warhol's Factory) annunciano il terremoto culturale del ’68-’69. Limitandoci al... Continua a leggere →
La ragazza in vetrina, di Luciano Emmer (1961)
di Laura Pozzi Accompagnato da una surreale quanto squallida storia di censura, (si consiglia la visione su Youtube del filmato in cui il regista, imbestialito, mostra e commenta lo scempio subito) La ragazza in vetrina è il film che per un trentennio tiene Luciano Emmer lontano dal grande schermo. Regista schivo, raffinato, autore insieme ad... Continua a leggere →
Il fascino discreto della borghesia, di Luis Buñuel (Francia/1972)
di Girolamo Di Noto Buñuel è stato, più di ogni altro autore, meraviglia. Quella forma di meraviglia che più che destare ammirazione ha lasciato a bocca aperta, scombinato, sorpreso. Un regista, uno spirito libero che non ha mai avuto un approccio banale alla realtà, ma si è servito del cinema per scardinare e sgretolare, con... Continua a leggere →
Creature del cielo, di Peter Jackson (Heavenly Creatures Nuova Zelanda/GB 1994)
di Laura Pozzi Con quasi trent’anni d’anticipo sui fratelli d’Innocenzo, Peter Jackson nel 1994 realizza una favolaccia che non avrebbe sfigurato, ma altresì impreziosito il loro ultimo e acclamatissimo film. Creature del cielo sbarca in concorso a Venezia a metà degli anni 90, un periodo fertile e carico di aspettative per il cinema neozelandese che... Continua a leggere →
Persona, di Ingmar Bergman (1966)
di Loredana Castellana Persona è un film del 1966 ed è tra i più belli ed enigmatici del regista titano Ingmar Bergman. Opera dark, difficile e non necessariamente „comoda“, enigmatica e sperimentale, ma abbandonando un giudizio sintetico a tutti i costi, potremmo constatare che questo capolavoro cinematografico parla ad ognuno di noi, ai nostri pensieri... Continua a leggere →
Arizona dream (Il valzer del pesce freccia USA/1992), di Emir Kusturica
di Laura Pozzi In principio fu Il valzer del pesce freccia. Orso d’argento al festival di Berlino 1993 il quarto travagliatissimo lungometraggio di Emir Kusturica vide luce e schermo solo nel 1998, quando una valorosa distribuzione decise di farlo (ri)circolare, variandone il titolo in Arizona dream dopo la seconda Palma d’oro (la prima nel 1985... Continua a leggere →
Jackie Brown, di Quentin Tarantino (USA/1997)
di Laura Pozzi Con un'iniezione di adrenalina sparata in pieno petto a Uma Thurman/Mia Wallace, Quentin Tarantino nel maggio del 1994 risveglia non solo la sua musa in overdose, ma l’intera cinematografia mondiale. Sotto lo sguardo glaciale eppur elettrizzato di un vecchio leone come Clint Eastwood che a capo della giuria di Cannes decide di... Continua a leggere →
L’ultima tentazione di Cristo, di Martin Scorsese (The Last Temptation of Christ USA/1988)
di Laura Pozzi “Posso resistere a tutto, tranne che alle tentazioni” professava il grande Oscar Wilde. Deve aver pensato questo Martin Scorsese quando nel 1988 dopo un fallimentare tentativo andato a vuoto cinque anni prima rimise mano “alla più grande storia mai raccontata”. Ispirato dal romanzo del greco Nikos Kazantzakis Last temptation (pubblicato postumo nel... Continua a leggere →
L’isola, di Kim Ki-duk (Corea del Sud/2000)
di Girolamo Di Noto La prima immagine che mi viene in mente se provo a ricordare il regista coreano Kim Ki-duk, uno dei pilastri del cinema asiatico, purtroppo prematuramente scomparso alcune settimane fa, è a Venezia, nel 2000, alla Mostra del Cinema, quando proiettarono in una sala gremita Seom (L'isola). Ricordo che durante la proiezione... Continua a leggere →
Un cane andaluso (Un chien andalou), di Luis Buñuel (1929)
di Loredana Castellana Un cane andaluso: eppure non apparirà alcun cane, né tantomeno alcunché di andaluso, in nessuna scena del film surrealista più significativo - o dovremmo meglio dire, evocativo - della storia del cinema, già da quel lontano 1929! Un cane andaluso (Un chien andalou) è un'opera che a detta dei suoi stessi autori,... Continua a leggere →