‘Cronaca di un amore’ (1950), di M. Antonioni. Il fascino vacuo della borghesia.

di Marzia Procopio Primo film diretto da Michelangelo Antonioni, “Cronaca di un amore” segnò nel 1950 un forte punto di discontinuità nel cinema italiano, perché in esso il regista, che esordiva nel lungometraggio all’età di trentotto anni dopo una lunga esperienza nel campo del documentario, scelse come oggetto della sua osservazione, in luogo dei temi... Continua a leggere →

Fuoco fatuo (Le feu follet, 1963) di Louis Malle

di Greta Boschetto Fuoco fatuo (Le feu follet) è un film del 1963 di Louis Malle con Maurice Ronet, Jeanne Moreau, Léna Skerla e Bernard Noël.   “- Sì sono invecchiato, non ho più speranze ma una certezza: sono uscito dalla gioventù per entrare in un’altra vita. Tu volti le spalle, rifiuti la maturità, resti... Continua a leggere →

‘Il sapore della vittoria’ (Remember the Titans)

di Ileano Cerroni STATI UNITI. La storia è tratta dall'impresa epica del liceo Williams Alexandria nello stato della Virginia nei primi anni '70. In un periodo storico molto difficile e di rinnovamento, sotto leggi razziali ferree e odio di genere, in questo liceo si riuscì nell' epica impresa di dimostrare che bianchi e neri potevano... Continua a leggere →

‘Scene da un matrimonio’ (1973), di I. Bergman

di Bruno Ciccaglione I film di Bergman possono risultare difficili a diversi livelli: troppo profondi per chi cerca solo intrattenimento, troppo impietosi nel mostrare i lati oscuri dell’animo umano, troppo radicali nel mettere in discussione i pilastri della convivenza borghese. E certamente Scene da un matrimonio è stato questo per molti degli spettatori che l’hanno... Continua a leggere →

Oltre il giardino (Being There), di Hal Ashby [USA 1979]

https://youtu.be/xP15EEaEQrU di Andrea Lilli Il giardiniere Chance, nella migliore interpretazione della carriera di Peter Sellers, è un uomo di mezza età costretto ad uscire di casa per la prima volta nella sua vita. Costretti a restare in casa per la prima volta nella nostra vita, lo ri/vediamo oggi e ci stupisce ancora, dopo quarant'anni. Questo... Continua a leggere →

La collezionista (1967), di Éric Rohmer

di Laura Pozzi Amori, proverbi, racconti, stagioni. Questa la preziosa e inestimabile eredità lasciata da Éric Rohmer a più di cento anni dalla sua nascita (21 marzo 1920). Leggiadro e avvolgente come un giorno di primavera il suo cinema non ha smesso mai di interrogarsi sulle mille e complesse sfaccettature dei rapporti umani, offrendo di... Continua a leggere →

‘La potenza sovversiva della diversità. Ah, Ligabue! Ah, umanità!’

di Marianna Lambiase Ho avuto la fortuna di vedere “Volevo nascondermi”, l’ultimo film di Giorgio Diritti, appena  premiato al Festival di Berlino 2020 con l’Orso d’Argento per il miglior attore (Elio Germano), il giorno prima che a Roma scattassero le misure restrittive per il Covid 19 e la chiusura dei cinema. Ne conservo un ricordo... Continua a leggere →

L’uomo che non c’era (Fratelli Coen, 2001)

Di A.C. America, anni '40. Ed Crane è un atarassico barbiere che conduce una vita grama, schiavo della sua routine e impassibile di fronte a una professione per lui non soddisfacente e all'infedeltà di sua moglie, pur essendone a conoscenza.La proposta d'affari di un losco individuo accende in lui un'azzardata iniziativa che dà, però, il... Continua a leggere →

‘What Did Jack Do?’ (2020), di D. Lynch

di Venceslav Soroczynski Non chiediamo spiegazioni, è Lynch. Eppure non resistiamo a cercarne. Il motivo è lo stesso: è Lynch. Si avverte una claustrofobia, una compulsione, un dramma che, pur in assenza di un nesso di causalità immediatamente leggibile, o semplicemente in assenza di un nesso di causalità, stimola a cercare significati. La spiegazione –... Continua a leggere →

5 sceneggiati Rai per riscoprire gli anni 70 e sopravvivere a questi giorni.

di Greta Boschetto Siamo in quarantena, sono tempi duri, per sopravvivere alla clausura l’unica soluzione è cercare di dare qualità al tempo, qualsiasi sia l’attività nella quale lo si voglia investire (a meno che non si decida di perderlo, che è un sacrosanto diritto pure questo). Grazie alle innovative piattaforme di streaming che hanno rivoluzionato... Continua a leggere →

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