Monika e il desiderio, di Ingmar Bergman (1953)

di Bruno Ciccaglione Come spesso avviene per i film d’autore, lo scorrere del tempo influenza in modo imprevisto il nostro modo di valutarli. Quando poi siamo di fronte a un’opera come Monika e il desiderio (1953), dell’ancora giovane Ingmar Bergman, ci confrontiamo proprio con un film che ha avuto sorti molto diverse nelle varie epoche... Continua a leggere →

‘In viaggio verso un sogno’ (The Peanut Butter Falcon), di Tyler Nilson e Michael Schwartz [USA 2019]

TRAILER di Andrea Lilli “In viaggio verso un sogno”. Scrivetelo sul modulo dell'autodichiarazione, per uscire dai confini di casa vostra. Dovete trovare un motivo plausibile? Usate questo, e le guardie vi lasceranno andare, dovranno farlo perché non ne esistono di migliori. Per una volta, la traduzione-tradimento di un titolo originale di film è azzeccata e... Continua a leggere →

L’ora del lupo (1966), di Ingmar Bergman

di Laura Pozzi Omaggio a Max Von Sydow (Lund, 10 aprile 1929 – Parigi, 8 marzo 2020) In questi giorni di allarme, confusione e deleteria incertezza un grande del cinema mondiale ha deciso di salutare e togliere silenziosamente il disturbo: Max Von Sydow. Icona intramontabile del cinema bergmaniano (e non solo) reso immortale nonostante la... Continua a leggere →

‘Jekyll and Hyde’, un classico della letteratura, al cinema: tre versioni interessanti

di Roberta Lamonica 'The Strange case of Dr.Jekyll and Mr. Hyde' (1886), di Robert Louis Stevenson, è un classico della letteratura inglese, un romanzo breve (a ‘novella’) che si poneva l’ambizioso obiettivo di smascherare l’ipocrisia della società vittoriana, una società che nascondeva -dietro l’apparente perfezione della vita borghese- un mondo di desideri sordidi e repressi.... Continua a leggere →

‘La prima notte di quiete’ (Italia/1972), di Valerio Zurlini

di Girolamo Di Noto " È uno di quei giorni in cui rivedo tutta la mia vita, bilancio che non ho quadrato mai". ( da Domani è un altro giorno di Ornella Vanoni). Bisogna leggere i libri che mordono, sosteneva Kafka. Un libro "deve essere la scure per il mare gelato dentro di noi". Se... Continua a leggere →

‘Turner’ (Mike Leigh, 2014)

di A. C. Una delle ultime fatiche del regista britannico Mike Leigh, il quale "dipinge" su pellicola la figura del noto pittore inglese William Turner, illustre paesaggista ottocentesco, precursore dell'Impressionismo e soprannominato "il pittore della luce".Il film tratta gli ultimi 25 anni di vita dell'artista, tracciando principalmente gli eventi salienti della sua vita privata, i... Continua a leggere →

ALICE JUNIOR, NELLA SCUOLA DELLE ANTI-MERAVIGLIE

di Lelio Semeraro La tua protesta si è fatta discreta, silenziosa, radicale, in quel banco in fondo alla classe. Hai indosso la triste divisa maschile, al posto della mise svolazzante, appariscente e brillante da fatina a cui aspiravi. Attui soltanto con la tua presenza una lotta reale, potenziale, simbolica contro lo schematismo assurdo eppure così... Continua a leggere →

“The Breadwinner. I racconti di Parvana” ovvero A cosa servono le favole?

di Marianna Lambiase Una sola cosa è necessaria per sconfiggere il fanatismo brutale e la violenza che ne deriva: la potenza irrefrenabile e rivoluzionaria della cultura. E’ questa potenza che il 1 marzo 2020, in un piccolo cinema di Roma, l’Apollo 11, in una sala semivuota, i sedili occupati da un paio di famiglie con... Continua a leggere →

‘Il disordine’ (1962), di F. Brusati

di Greta Boschetto “Il disordine” è un film del 1962 di Franco Brusati con Renato Salvatori, Alida Valli, Jean Sorel, Tomas Milian, Susan Strasberg, Sami Frey e Georges Wilson. Il film parte con un inizio con dei falsi protagonisti: una famiglia aristocratica, pronta a dare una sontuosa festa in un’antica villa brianzola mentre il suo... Continua a leggere →

‘Buñuel nel labirinto delle tartarughe’, di Salvador Simó (Buñuel en el laberinto de las tortugas, Spagna 2018)

di Andrea Lilli TRAILER Omaggiare Buñuel riducendolo a personaggio di cartone animato, farne una caricatura protagonista di 80 minuti di tavole colorate che raccontano la personalità del più celebre maestro del cinema surrealista durante una fase cruciale della sua vita, è una scommessa difficile. Essendo anche una sfida alle convenzioni cinematografiche, lo stesso Buñuel l'avrebbe... Continua a leggere →

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