‘Documenti su Giuseppe Pinelli’ (1970), di E. Petri e N. Risi

di Roberta Lamonica Il 12 dicembre 1969, alle 16.37, un ordigno con 7 chili di tritolo esplodeva nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura, sita in Piazza Fontana a Milano. Diciassette morti il bilancio della strage. Questo terribile evento segna di fatto l’inizio degli Anni di Piombo in Italia. 17 vittime innocenti, più 1: il ferroviere... Continua a leggere →

‘The Bra- Il Reggipetto’ (Germania, Azerbaijan/2018), di Veit Helmer

di Girolamo Di Noto Nel quartiere popolare "Shanghai " di Baku, nell'Azerbaijan, il treno passa ancora in mezzo alle case e il suo passaggio, annunciato dal fischio prolungato di un bambino, dà vita ad un fuggi fuggi generale degli abitanti che devono rintanarsi e liberare la via per non essere travolti. Il macchinista è Nurlan,... Continua a leggere →

Cena con delitto – Knives out (Rian Johnson, 2019)

Di A.C. La morte sospetta di un vecchio scrittore di gialli apre a un’indagine che vede coinvolti tutti i familiari e le persone a lui vicine, coordinata dietro le quinte da uno zelante investigatore privato.Dopo il discusso episodio 8 della trilogia sequel di Star Wars, in cui aveva avuto il coraggio (e anche il merito)... Continua a leggere →

Il Cardellino: la bellezza, un bagliore nell’oscurità dell’esistenza

di Corinne Vosa "Perché, se sono i nostri segreti a definirci, e non il volto che mostriamo al mondo, allora il quadro era il segreto che mi elevava al di sopra della superficie dell’esistenza e mi permetteva di conoscermi per quello che sono. Ed è là: nei miei quaderni, in ogni pagina, anche se non... Continua a leggere →

‘The Farewell – Una bugia buona’, di Lulu Wang (USA/Cina, 2019)

http://www.bimfilm.com/upload/trailer/THE_FAREWELL_trl__web_1_1.mp4 di Andrea Lilli Dicembre, andiamo. E' tempo di migrare. Ora nelle sale dei cinema i critici schizzinosi lasciano le poltrone, fuggono dai film per famiglie, dai cinepanettoni: vanno a sciare, all'equatore, o restano a casa loro a zapp(ing)are. Gli spettatori più esigenti sono anche i più fragili, non lo reggono il Natale col suo... Continua a leggere →

Lucky Luciano (1973) di Francesco Rosi

di Laura Pozzi 6 dicembre 1994 - 25 anni senza Gian Maria Volontè Nel 1973 ad un anno di distanza da Il caso Mattei, Francesco Rosi realizza Lucky Luciano rinnovando per la terza volta il fortunato sodalizio con Gian Maria Volontè. Massimo esponente e figura di spicco del nostro cinema di denuncia e impegno civile,... Continua a leggere →

‘Tesnotá’ (‘Closeness’ Russia/2017), di Kantemír Balagóv

di Girolamo Di Noto 1998, Nalchik, capitale della Repubblica autonoma della Kabardino-Balkaria, Russia. La vita di una famiglia di origini ebraiche viene sconvolta dal rapimento del secondogenito David e della fidanzata Léja. La famiglia non ha i soldi necessari per pagare il riscatto. I genitori, d'accordo con il resto della comunità ebraica, invece di recarsi... Continua a leggere →

Prima Guerra Mondiale al cinema

In attesa dell’uscita di "1917", ultima fatica del regista Sam Mendes, ecco alcune opere irrinunciabili sullo sfondo della Grande Guerra. All’ovest niente di nuovo (Lewis Milestone, 1930)Prima grande opera antimilitarista hollywoodiana, a distanza di quasi 90 anni ancora visivamente stupefacente.Milestone offre una panoramica del conflitto dalla prospettiva degli sconfitti del popolo tedesco. Una gioventù plagiata... Continua a leggere →

‘Il regno d’inverno’ (Nuri Bilge Ceylan, 2014) – ovvero descrivere il mondo senza fare rumore

di Venceslav Soroczynski   Alla luce dei caminetti accesi nelle stanze di una casa scavata nella roccia in una sperduta cittadina dell'Anatolia, i componenti di una famiglia si guardano negli occhi e parlano. Parlano per tutto il film, mentre il fuoco imprime sagome d'ombra sui muri di pietra ocra e, al di là delle finestre,... Continua a leggere →

Lontano Lontano (2019) di Gianni Di Gregorio

di Laura Pozzi A cinque anni di distanza da Buoni a nulla (2014), torna il cinema lieve e garbato di Gianni Di Gregorio. Stavolta accanto alla proverbiale leggerezza tipica delle sue opere, fa capolino una struggente malinconia dovuta alla presenza di Ennio Fantastichini qui alla sua ultima interpretazione. La prematura scomparsa dell’attore avvenuta un anno... Continua a leggere →

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