Educazione Fisica, di Stefano Cipani (2022)

di Laura Pozzi In un tardo pomeriggio di fine estate, allโ€™interno di una palestra buia e fatiscente vengono convocati dโ€™urgenza i genitori di tre studenti di terza media. I motivi non si conoscono, ma la preside da cui รจ partita la chiamata ne sollecita la presenza per comunicazioni importanti. Tuttavia la donna รจ in ritardo... Continua a leggere →

Disco Boy, di Giacomo Abbruzzese (2023)

di Alessandro Marzia Orso dโ€™argento per la fotografia (Helene Louvart) a Berlino 2023, Disco Boy รจ una di quelle poche opere che, pur rimanendo abbastanza chiare e lineari, riesce a regalare allo spettatore una sensazione di straniamento fuori dal comune. Sulla base di una trama apparentemente semplice, Giacomo Abbruzzese, che scrive e dirige il film,... Continua a leggere →

Il demone sotto la pelle, di David Cronenberg (1975 )

di Girolamo Di Noto - Cronenberg, con uno stile estremo e visionario, riflette sull'inquietudine del corpo, dalla forma sempre instabile, ultimo appiglio di un'identitร  indeterminata.

American Crime Story (2016-2021), serie ideata da Scott Alexander e Larry Karaszwerski

di Bruno Ciccaglione - Sono ben poche le serie che riescono come American Crime Story a tracciare uno spaccato degli Stati Uniti dโ€™America degli ultimi decenni, firnendi al pubblico, soprattutto quello non americano, una chiave di lettura per comprendere meglio le dinamiche che animano e turbano la societร  a stelle e strisce. Tre stagioni, tre casi di cronaca clamorosi, tre temi critici della societร  americana.

Eo, di Jerzy Skolimowski (2022)

di Andrea Lilli - Eo non vincerร  lโ€™Oscar come miglior film straniero (ovvero non USA), nella cinquina dei candidati รจ il meno favorito, ma รจ sicuramente il miglior film straniante. Lโ€™occhio calmo del giovane asino in fuga dagli squallori umani, interpretato dallโ€™occhio inquieto del vecchio Skolimowski, spiazza lo spettatore come un piatto esotico, agrodolce, mai... Continua a leggere →

La fiamma del peccato (Double Indemnity), di Billy Wilder (1944)

di Alessandro Marzia โ€œSi, lโ€™ho ucciso io. Lโ€™ho ucciso per denaro e per una donna. E non ho preso il denaro e non ho preso la donnaโ€.(Walter) Queste, forse, le parole piรน adatte per raccontare un genere che fin dalla sua nascita ha consegnato alla storia del cinema una serie di capolavori senza tempo. Si... Continua a leggere →

Benedetta, di Paul Verhoeven (Francia, Paesi Bassi 2021)

di Laura Pozzi "Fino alla fine, tu menti" - Lambert Wilson - A piรน di trentโ€™anni di distanza dallo scandaloso e iperbolico successo di Basic Instinct, ancora una bionda di bianco (e nero) (s)vestita nutre e ossessiona lโ€™universo amorale di Paul Verhoeven. Che si tratti di un sanguinoso punteruolo o della statuina โ€œmultiusoโ€ della Vergine... Continua a leggere →

Forgotten, di Yang Hang-Jun (Corea del Sud/2017)

di Girolamo Di Noto - Assolutamente da non perdere, il film distribuito su Netflix, รจ un'altra perla del cinema sudcoreano, capace di dare un'eco simbolica e universale al calvario dei suoi protagonisti, alle prese con veritร  e situazioni insostenibili.

Laggiรน qualcuno mi ama, di Mario Martone (2023)

di Marzia Procopio โ€œEppure un sorriso io lโ€™ho regalatoโ€ Inizia con alcuni fotogrammi di Splendor di Ettore Scola commentati dalla voce off del regista Laggiรน qualcuno mi ama, il film documentario su Massimo Troisi presentato al Berlino Film Festival e scritto da Mario Martone con Anna Pavignano, uscito in anteprima in alcune cittร  italiane il... Continua a leggere →

Romantiche, di Pilar Fogliati (2023)

di Laura Pozzi Entri in sala senza troppa convinzione pensando allโ€™ennesima commedia made in Italy infarcita di buonismo, stereotipi ย e clichรจ. Il titolo in fondo, Romantiche, dice poco, anche se ad unโ€™occhiata meno superficiale scorgi un sibillino โ€œfinchรจ non ci sbatti la testaโ€ ed รจ probabilmente lรฌ che si nasconde qualcosa. Tuttavia non ci badi... Continua a leggere →

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