di Mauro ValentiniAtteso da molti, soprattutto da chi lo ha seguito con affetto e continuità in questi oltre venti anni passati dal primo episodio, è uscito in questi giorni nelle sale ‘Toy Story 4’. Una uscita molto controversa, combattuta, dato che proprio il regista del terzo, fortunatissimo episodio Lee Unkrich aveva annunciato al mondo che... Continua a leggere →
Fronte del Porto (1954), di E. Kazan.
di Roberta Lamonica ‘Non credo che nessuno in un film abbia mai rappresentato rabbia, confusione e tormento più onestamente e senza protagonismi, di Marlon Brando’ (R. Osborne) Fronte del Porto’ (1954) è un film di E. Kazan con M. Brando, R. Steiger, K. Malden, L. Cobb e E. M. Saint. Nominato per dodici premi Oscar, ne vinse otto fra cui miglior attore protagonista... Continua a leggere →
Una vita difficile (Dino Risi, 1961)
di A. C.Di pari passo con i momenti salienti tra il periodo della Resistenza e il fiorire del boom economico italiano degli anni ‘60, hanno luogo le vicende di Silvio Magnozzi (Alberto Sordi). Prima combattente partigiano e, dopo la nascita della Repubblica nel 1946, giornalista squattrinato e idealista, attivo più che mai nella lotta di... Continua a leggere →
Alla corte di Ruth – RBG, di Betsy West e Julie Cohen (USA 2018)
di Andrea Lilli No Truth without Ruth (titolo di una biografia di RGB) Mentre risuonano le note dell’Ouverture del Barbiere di Siviglia, lei poggia gli avambracci sul parquet della palestra e, sollevando il corpo minuto tra i gomiti e le punte dei piedi, esercita gli addominali sotto lo sguardo attento del personal trainer. Il film inizia così. Nel fiore dei suoi 85 anni e... Continua a leggere →
Ingmar Bergman: la creazione artistica e la fame.
di Girolamo Di Noto A un anno dalla ricorrenza del centenario della sua nascita, è giusto e doveroso ricordare Ingmar Bergman, uno dei più grandi registi della storia del cinema, un genio creativo che ha esteso il suo tocco magico non solo al cinema, ma anche al teatro, all'opera e alla televisione. Bergman ha sempre... Continua a leggere →
Wolf call, il divorzio del cinema francese dalla commedia.
di Luca GrazianiRiscoprendo le orme perdute di Besson, il cinema francese torna a puntare sulle grandi produzioni. "Wolf call - minaccia in mare aperto" è un ambizioso thriller bellico ad alto budget. 23 milioni di dollari per un film che non solo cerca di avvicinarsi agli standard d’oltreoceano a cui il pubblico è abituato, ma si guadagna di diritto un posto tra... Continua a leggere →
Tenebre (1982) – il ritorno alla luce
di Fabrizio Spurio Dopo il dittico stregonesco/alchemico di “Suspiria” e “Inferno” Argento spiazza tutti portando sugli schermi un giallo radicalmente diverso dalle due pellicole precedenti. “Tenebre”, in antitesi con il titolo, è un film estremamente luminoso, sia in interni che in esterni. C’è un ripudio, uno scarto palese dai film precedenti. All’inizio del film il... Continua a leggere →
‘Le vacanze di Monsieur Hulot’: il tratto sottile della gentilezza
di Roberta Lamonica “Tutta la sua vita è un continuo succedersi di disgrazie fortunate o di fortune disgraziate”. (Sergio Tofano, in arte Sto su Bonaventura) Le vacanze di Monsieur Hulot è un film di Jacques Tati del 1953. Non è una pellicola in cui si ride in modo fine a se stesso ma è una commedia del ricordo, della... Continua a leggere →
‘Spettacolo di varietà’(1953), di V. Minnelli
di A. C. Spettacolo di varietà' (The band wagon) rappresenta uno dei vertici del genere musical americano. Betty Comden e Adolph Greene scrivono una sceneggiatura che racconta satiricamente il ‘dietro le quinte’ di Broadway e la pretesa di alcuni registi di vestire di inutili e decontestualizzati cerebralismi la struttura e la vocazione essenzialmente leggere e... Continua a leggere →
Nureyev – The White Crow : il Corvo Bianco della danza.
di Corinne Vosa "La danza è tutta la mia vita. Esiste in me una predestinazione, uno spirito che non tutti hanno. Devo portare fino in fondo questo destino: intrapresa questa via non si può più tornare indietro. È la mia condanna, forse, ma anche la mia felicità. Se mi chiedessero quando smetterò di danzare, risponderei:... Continua a leggere →