La battaglia di Algeri, di Gillo Pontecorvo (1966)

di Bruno Ciccaglione Vetta forse insuperata della breve ma straordinaria filmografia di Gillo Pontecorvo, tra le polemiche furiose con la delegazione francese presente a Venezia, La battaglia di Algeri si aggiudica il Leone d’oro nel 1966, coniugando una rara coerenza formale a dei contenuti dirompenti. Un chiaro esempio di cinema militante, capace di guardare ai... Continua a leggere →

La famiglia Passaguai, di Aldo Fabrizi (1951)

di Girolamo Di Noto Aldo Fabrizi è, assieme a George Stevens, un'altra delle figure al centro di una delle retrospettive principali del Festival del Cinema Ritrovato in programma a Bologna dal 20 al 27 luglio. Noto al pubblico internazionale come l'indimenticabile Don Pietro Pellegrini, il prete di Roma città aperta di Rossellini e a quello... Continua a leggere →

Il Vangelo secondo Matteo, di Pier Paolo Pasolini (1964)

di Federico Bardanzellu Quando uscì sul grande schermo Il Vangelo secondo Matteo, tanto i critici quanto i non addetti ai lavori rimasero sorpresi, se non addirittura sconcertati. Pasolini, infatti, aveva definito sé stesso “ateo e anticlericale”. Il suo stile di vita inoltre non sembrava affatto coerente con la tematica della pellicola o con la morale... Continua a leggere →

No Man’s Land, di Danis Tanović (2001)

di Andrea Lilli - Dagli amici mi guardi Iddio, ché dai nemici mi guardo io. proverbio popolare Due uomini in mutande escono allo scoperto tra i due fronti di un campo di battaglia. Sventolano bandiera bianca, saltano frenetici davanti ai cecchini stupefatti. Urlano la stessa lingua: sono serbo-bosniaci, hanno scoperto di avere un’amica in comune,... Continua a leggere →

I’m easy di Keith Carradine in Nashville di Robert Altman (1975)

di Bruno Ciccaglione L’utilizzo delle canzoni nei film può avvenire in molti modi. Spesso si prende una canzone famosa e la si inserisce nella colonna sonora, come ad esempio è accaduto con le canzoni di Bob Dylan in molto cinema americano. Negli ultimi anni, invece, nel cinema mainstream prevale un uso delle canzoni funzionale alla... Continua a leggere →

George Stevens: una retrospettiva al Festival del Cinema Ritrovato

di Girolamo Di Noto Chi avrà quest'anno la possibilità di assistere alle proiezioni del Festival del Cinema Ritrovato (a Bologna, dal 20 al 27 luglio) si potrà considerare doppiamente fortunato: prima di tutto avrà modo di respirare la bellezza dei film classici, di ammirare opere difficili da reperire, quegli sguardi dei Maestri del cinema che... Continua a leggere →

Orwell 1984, di Michael Radford (GB/1984).

di Roberta Lamonica “La guerra è pace. La libertà è schiavitù. L'ignoranza è forza.” (Slogan del SocIng) Locandina Uno degli adattamenti cinematografici del romanzo distopico di Orwell, dopo quello del 1956 di Michael Anderson ‘Nel 2000 non sorge il Sole’ e prima del capolavoro di Terry Gilliam ‘Brazil’, del 1985. Un ottimo John Hurt nei... Continua a leggere →

Grand Hotel, di Edmund Goulding (1932)

a cura di Roberta Lamonica Locandina Unico film nella storia degli Academy Awards a vincere la statuetta per il miglior film con una sola nomination, Grand Hotel è anche il primo film della storia del cinema ad aver avuto un cast con cinque stelle di prima grandezza. DeI produttore del film, Irving Thalberg, Groucho Marx... Continua a leggere →

La Coppa, di Khyentse Norbu (The Cup, 1999)

di Andrea Lilli - Attenzione, SPOILER. Dialogo finale: - Come finisce la storia?- Che importanza vuoi che abbia, la fine? Coppa del Mondo 1998. La seguono con passione non troppo nascosta i giovani monaci - sono ragazzi anche loro - di uno dei tanti 'monasteri in esilio' nati in India settentrionale a causa dell'occupazione cinese... Continua a leggere →

My name is Joe, di Ken Loach (1998)

di Marzia Procopio Joe Kavanagh è un alcolizzato in riabilitazione a Glasgow, in Scozia; frequenta regolarmente gli incontri degli Alcolisti Anonimi, dove pronuncia il suo mantra, che è anche il titolo del film: “Mi chiamo Joe e sono un alcolizzato”. Temperamento irascibile, disposizione fondamentalmente dolce, è diventato sobrio dopo anni di alcolismo, tirandosi indietro a... Continua a leggere →

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