Il mio piede sinistro, di Jim Sheridan (IRL 1989)

di Andrea Lilli - La pittura non è fatta per decorare gli appartamenti. È uno strumento di guerra offensiva e difensiva contro il nemico. Pablo Picasso Christy Brown (1932-1981) è stato un pittore, poeta, scrittore, nato con una paralisi cerebrale in una famiglia operaia della periferia di Dublino, nono di tredici fratelli in vita (altri... Continua a leggere →

La Visita, di Antonio Pietrangeli (1963)

di Laura Pozzi Durante la cerimonia dei David di Donatello, svoltasi a Roma nel 2021, l’iconica e travolgente Sandra Milo (premiata con il David alla carriera), ha voluto ricordare il suo grande amore per Federico Fellini e nello stesso tempo omaggiare il film che le ha regalato indiscutibilmente il ruolo più significativo e toccante della... Continua a leggere →

Mery per sempre, di Marco Risi (1989)

di Nicole Cherubini Locandina E’ come un alieno, il professor Marco Terzi (Michele Placido), al carcere minorile “Malaspina,” a Palermo. Colto, preparato, del Nord…In attesa di una cattedra definitiva, accetta di insegnare a dei ragazzi problematici, non sapendo bene cosa lo aspetta. I suoi studenti, infatti, nonostante l’età, hanno una fedina penale da far impallidire... Continua a leggere →

I sette samurai, di Akira Kurosawa (Giappone, 1954)

di Girolamo Di Noto Cinema di poesia, cinema di prosa. Bisogna essere cauti con le definizioni impegnative, ma definire Akira Kurosawa un maestro del cinema non è poi così azzardato. Nel suo cinema c'è tutto il grande spettacolo, c'è fiaba, storia, apologo, c'è tutta l'arte usata da ogni grande regista, dal campo totale al dettaglio,... Continua a leggere →

Yakuza, di Sydney Pollack (1974)

Di A.C. "Yakuza: il kana giapponese per questa parola è composto dai numeri otto, nove e tre, la cui somma fa venti: un numero perdente nel gioco giapponese. E' ciò che il gangster giapponese con orgoglio perverso ha voluto chiamarsi. La yakuza nacque in Giappone più di 350 anni fa, formata da giocatori, truffatori e... Continua a leggere →

The Power of One (La forza del Singolo -1992, di John G. Advilsen)

di Carla Nanni In mille modi si può declinare la storia del Sudafrica, perchè è una storia piuttosto complessa, fatta di guerre, interessi, etnie e incapacità di parlare tra i diversi, razzismo, odio e solo qualche barlume di ribellione e pensiero libero negli anni delle separazioni dell'Apartheid. Questa storia si colloca un po' prima dell'entrata... Continua a leggere →

Incontri ravvicinati del terzo tipo, di Steven Spielberg (1977)

di Lorenzo Luccarini "Quanti anni hai?""Otto.""Vuoi arrivare a nove""Sì.""Allora vieni a vedere Pinocchio domani sera."Roy Neary al figlio Locandina TRAMA Dopo un primo avvistamento di UFO e la raccolta delle prove tangibili dell’ esistenza degli alieni, il governo degli Stati Uniti decide di tentare una forma di contatto e comunicazione contatto con i ‘visitatori’. Sotto... Continua a leggere →

Sugar Baby, di Percy Adlon (GER 1985)

di Andrea Lilli - Primo di una trilogia cult, Sugar Baby è il film con cui nel 1985 Percy Adlon lanciò Marianne Sägebrecht come antidiva, ovvero come modello di donna estraneo al repertorio convenzionale, protagonista anche in Bagdad Cafè (1987) e Rosalie va a far la spesa (1989). È la storia di un amore metropolitano... Continua a leggere →

L’uomo che uccise Liberty Valance, di John Ford (1962)

di Bruno Ciccaglione Dopo i grandi spazi dipinti con la macchina da presa in un capolavoro come Sentieri selvaggi, che avevano fatto della Monument Valley l’immagine iconica dell’America, con L’uomo che uccise Liberty Valance John Ford torna in studio e al bianco e nero, per realizzare un film che è un romantico addio al mondo... Continua a leggere →

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