di Loredana Castellana Emma Dante (Rosa) e Elena Cotta (Samira) sul set L'ostinazione che tiene in vita, e che una volta abbandonata... il vuoto, un salto nel buio e, forse, persino la morte. Ostinazione come metafora di sopravvivenza al dolore, al vuoto e al dramma personale da un lato, ma anche ottusità incomprensibile e insostenibile dall'altro. Quella testardaggine spirituale di... Continua a leggere →
Point break, di Kathryn Bigelow (1991)
di Marzia Procopio A metà degli anni ‘80, il produttore e sceneggiatore americano Rick King, in un periodo in cui stava prendendo lezioni di surf a Malibu, lesse che Los Angeles era diventata la capitale mondiale delle rapine in banca. Con un’intuizione che incrociava i due elementi, scrisse insieme a W. Peter Iliff la storia... Continua a leggere →
L.A. Confidential (1997), di Curtis Hanson
di Roberta Lamonica “L. A. Confidential è un duro, godibilissimo e magnifico ritorno a quella Hollywood che faceva le cose per bene”. (Janet Maslin) Locandina Curtis Hanson e la genesi di L.A. Confidential Tratto dall’omonimo romanzo di James Ellroy, L.A. Confidential (1997) è il punto più alto nella carriera del compianto Curtis Hanson, regista di... Continua a leggere →
La bambolona, di Franco Giraldi (1968)
di Bruno Ciccaglione La bambolona, a dispetto di un titolo che sembra strizzare l’occhio a un pubblico in cerca di atmosfere pruriginose, è un film che meglio di altri rivela la sottile intelligenza e l’impegno del suo autore, Franco Giraldi, scomparso il 2 dicembre 2020 a 89 anni, anche lui vittima del Covid. Anche grazie... Continua a leggere →
Julianne, l’amica delle donne
di Paola Salvati "Per le donne è importante essere apprezzate nel momento in cui sono, senza che nessuno dica loro che per essere belle bisogna per forza avere 25 anni", dichiara Julianne Moore in una intervista di due anni su Vanity Fair. E bella lo è, la rossa Julianne, ancor di più oggi, giorno del... Continua a leggere →
Le chiavi di casa (2004), di Gianni Amelio
di Andrea Lilli (*) - TRAILER - Questo è Pierfrancesco Favino, che fa Alberto, mio zio. Da quando sono nato vivo con lui e Livia, mia zia, la sorella di mia madre, a Roma in Via Persio. Ho imparato a memoria indirizzo e telefono, mi hanno dato pure le chiavi di casa. Qui Alberto è... Continua a leggere →
Pierrot le Fou (Il bandito delle 11), di Jean-Luc Godard (1965)
di Laura Pozzi Jean-Luc le Fou o Pierrot Godard? Su questo enigmatico, quanto amletico interrogativo (lasciando da parte l’infelice e fuorviante “italianizzato” bandito delle 11) si può innestare una stimolante riflessione sull’opera più esplosiva, sfaccettata e significativa del grande cineasta francese. Pierrot le Fou, nasce agli albori del maggio sessantottino, ma il suo nucleo già... Continua a leggere →
Diego Maradona, di Asif Kapadia (2019)
di Girolamo Di Noto Cosa rende la vita di una persona degna di essere raccontata? Qualsiasi vita, certo, per quanto possa essere ordinaria e normale, ha un suo senso, un suo significato, ma una vita spericolata, vissuta al massimo, nella sua eccezionalità come quella di Maradona non può passare inosservata e per questo è stata... Continua a leggere →
Naked, di Mike Leigh (1993)
Di A.C. Grande responso a Cannes per quest'opera di Leigh, premiato per la regia così come il suo attore protagonista David Thewlis. Quest'ultimo davvero strepitoso nei panni di Johnny, un vagabondo dalla vita dissoluta e senza prospettive, in fuga da Manchester dopo aver commesso uno stupro e che vaga senza alcuna meta precisa per Londra... Continua a leggere →
Fur: un ritratto immaginario di Diane Arbus (2006), di Steven Shainberg
di Nicole Cherubini “Da adolescente Diane Arbus aveva l’abitudine di stare in piedi sul davanzale della finestra nell’appartamento dei genitori all’undicesimo piano del San Remo su Central Park ovest. Stava lì, più a lungo che poteva, a fissare gli alberi e i grattacieli in lontananza, finchè la madre non la trascinava dentro. Anni dopo Diane... Continua a leggere →