‘Nevermind’ (2018): un film dal sapore sperimentale.

di Luca Graziani Eros Puglielli dirige un film irriverente, ricco di equivoci e dal sapore sperimentale per una velata indagine sui perché dell’esistenza. Il progetto di un film collettivo nasce dal materiale di un episodio girato in precedenza, quello dell’avvocato ravanatore con Alberto Molinari. È una storia raccontata in modo essenziale, quasi incompleta, con dialoghi... Continua a leggere →

Mignon è partita e l’importanza del “gesto teatrale”

di Laura Pozzi Tra i più promettenti esordi italiani degli ultimi trent'anni, un posto di riguardo spetta senza dubbio a Francesca Archibugi. Ex attrice, diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia, nel 1988 insieme alla complicità delle giovani Gloria Malatesta e Claudia Sbarigia scrive e dirige 'Mignon è partita', arioso e malinconico spaccato familiare sullo sfondo... Continua a leggere →

‘Caro diario’ (Nanni Moretti, 1993)

di A. C. Per la prima volta Moretti abbandona l'alter ego di Michele Apicella, e pone totalmente sé stesso, volto e nome, in una pellicola di carattere autobiografico e con le fattezze di un documentario. 'Caro diario' doveva essere un cortometraggio, in realtà, sulla passione di Moretti per le sue uscite in Vespa a Roma,... Continua a leggere →

The Place – Cosa siamo disposti a fare per ottenere la felicità?

di Mauro Valentini Chi è quell’uomo, seduto all’angolo di un bar che scrive freneticamente appunti dentro un’agenda già piena di cose scritte? Chi può essere? Un mago? Il diavolo? Dio? Il fato? Appena dopo un anno da “Perfetti sconosciuti”, P. Genovese aveva riportato in scena in un luogo chiuso e angusto una seconda squadra di grandi attori... Continua a leggere →

’Il tè nel deserto’: l’eterno pomeriggio della vita

di Laura Pozzi Dopo il trionfo mondiale de L’ultimo imperatore (1988), consacrato con nove premi Oscar tra cui miglior film e miglior regia, Bernardo Bertolucci insieme al fido Vittorio Storaro torna sul set e nel 1990 realizza Il tè nel deserto (titolo originale The Sheltering Sky), tratto dal romanzo di Paul Bowles. Un progetto lungamente... Continua a leggere →

C’eravamo tanto amati, di Ettore Scola (1974)

di Roberta Lamonica Vincerà l’amicizia o l’amore? Sceglieremo di essere onesti o felici? (Gianni Perego) Stefano Satta FLores, Stefania Sandrelli e NIno Manfredi Premessa "C’eravamo tanto amati". "Chi? E soprattutto, quando?" Ettore Scola costruisce la narrazione della vita di tre amici nell’arco di trent’anni di storia d’Italia non in un passato cristallizzato o finito ma in un... Continua a leggere →

‘Restiamo amici’: una storia di amore e amicizia

di Marzia Procopio Lo scapestrato Gigi, ultra quarantenne che per il suo amore per gli scherzi ricorda certi personaggi della commedia all’italiana, potrà entrare in possesso dei tre milioni di euro lasciati in eredità dal padre solo se presenterà al notaio un erede legittimo, il figlio che però non ha mai avuto. Per intascare il... Continua a leggere →

Profumo di donna, di Dino Risi (1974)

di Laura Pozzi Dopo aver rinnovato con stile e lucentezza la commedia italiana, nel 1974 Dino Risi realizza Profumo di donna, con protagonista il suo attore preferito nonché alter ego Vittorio Gassman. L’idea nasce sulla base di un’autentica folgorazione per “Il buio e il miele” (1969), romanzo di Giovanni Arpino (secondo Risi) dalle spiccatissime potenzialità... Continua a leggere →

’Daitona’: opera giovane, scritta da giovani.

di Valentina Longo Opera prima fresca e acuta, da un soggetto di Lorenzo Giovenga e Valentina Signorelli, 'Daitona' segue le vicende di un ragazzo romano durante una giornata decisamente atipica. Loris Daitona (Lorenzo Lazzarini) è uno scrittore di 26 anni, famoso per aver scritto dieci anni prima un romanzetto per ragazzi, 'Ti Lovvo'. In questo periodo sta lavorando a un nuovo romanzo, 'Essenza',... Continua a leggere →

Call me by your name: amore e ‘morte’ come viatico per diventare adulti.

di Roberta Lamonica 'Call me by your name’ di Luca Guadagnino, nominato per gli Oscar 2018 in 4 categorie tra cui Miglior Film e Miglior Attore protagonista. La sceneggiatura è stata scritta da James Ivory ed è l’adattamento cinematografico del romanzo ‘Chiamami col tuo nome’ di André Aciman. Nonostante Guadagnino non l’abbia citato tra i... Continua a leggere →

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