‘Ikiru’(1952), di A. Kurosawa e “il privilegio di morire la propria morte”.

di Roberta Lamonica "Solo agli esseri intransitivi e incolpevoli, a coloro che non muoiono la vita ma la vivono, potrà spettare il più paradossale e insieme il più 'naturale' dei privilegi: quello di non vivere la propria morte, ma di morirla – di morire di una morte giusta e gratuita, istantanea e incosciente.”  Lev Tolstoj Un … Continua a leggere ‘Ikiru’(1952), di A. Kurosawa e “il privilegio di morire la propria morte”.

’Lanterne rosse’, di Zhang Yimou, (1991)

Nel suo saggio ‘L’avorio ideologico di Jane Austen’ (1974), Silvano Sabbadini evidenzia come per la scrittrice inglese il matrimonio corrisponda alla ‘morte’ per le protagoniste dei suoi romanzi. E infatti ogni romanzo di J. Austen si conclude con un matrimonio. Dopo, per la donna del diciottesimo secolo, non c’è più nulla da dire, più nulla … Continua a leggere ’Lanterne rosse’, di Zhang Yimou, (1991)

‘In the mood for love’, di Wong Kar-Wai (2000), con Tony Leung e Maggie Cheung

‘Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è esserci seduto accanto e sapere che non l’avrai mai’. Gabriel Garcia Marquez In una Hong Kong degli anni ‘60 sfocata e piovosa, impercettibilmente delineata da ambienti sotterranei e angusti e da strade deserte, Chow e Chan incrociano le loro vite per caso. Condividono gli spazi … Continua a leggere ‘In the mood for love’, di Wong Kar-Wai (2000), con Tony Leung e Maggie Cheung