‘Scene da un matrimonio’ (1973), di I. Bergman

di Bruno Ciccaglione I film di Bergman possono risultare difficili a diversi livelli: troppo profondi per chi cerca solo intrattenimento, troppo impietosi nel mostrare i lati oscuri dell’animo umano, troppo radicali nel mettere in discussione i pilastri della convivenza borghese. E certamente Scene da un matrimonio è stato questo per molti degli spettatori che l’hanno... Continua a leggere →

‘La potenza sovversiva della diversità. Ah, Ligabue! Ah, umanità!’

di Marianna Lambiase Ho avuto la fortuna di vedere “Volevo nascondermi”, l’ultimo film di Giorgio Diritti, appena  premiato al Festival di Berlino 2020 con l’Orso d’Argento per il miglior attore (Elio Germano), il giorno prima che a Roma scattassero le misure restrittive per il Covid 19 e la chiusura dei cinema. Ne conservo un ricordo... Continua a leggere →

‘What Did Jack Do?’ (2020), di D. Lynch

di Venceslav Soroczynski Non chiediamo spiegazioni, è Lynch. Eppure non resistiamo a cercarne. Il motivo è lo stesso: è Lynch. Si avverte una claustrofobia, una compulsione, un dramma che, pur in assenza di un nesso di causalità immediatamente leggibile, o semplicemente in assenza di un nesso di causalità, stimola a cercare significati. La spiegazione –... Continua a leggere →

5 sceneggiati Rai per riscoprire gli anni 70 e sopravvivere a questi giorni.

di Greta Boschetto Siamo in quarantena, sono tempi duri, per sopravvivere alla clausura l’unica soluzione è cercare di dare qualità al tempo, qualsiasi sia l’attività nella quale lo si voglia investire (a meno che non si decida di perderlo, che è un sacrosanto diritto pure questo). Grazie alle innovative piattaforme di streaming che hanno rivoluzionato... Continua a leggere →

Monika e il desiderio, di Ingmar Bergman (1953)

di Bruno Ciccaglione Come spesso avviene per i film d’autore, lo scorrere del tempo influenza in modo imprevisto il nostro modo di valutarli. Quando poi siamo di fronte a un’opera come Monika e il desiderio (1953), dell’ancora giovane Ingmar Bergman, ci confrontiamo proprio con un film che ha avuto sorti molto diverse nelle varie epoche... Continua a leggere →

‘Jekyll and Hyde’, un classico della letteratura, al cinema: tre versioni interessanti

di Roberta Lamonica 'The Strange case of Dr.Jekyll and Mr. Hyde' (1886), di Robert Louis Stevenson, è un classico della letteratura inglese, un romanzo breve (a ‘novella’) che si poneva l’ambizioso obiettivo di smascherare l’ipocrisia della società vittoriana, una società che nascondeva -dietro l’apparente perfezione della vita borghese- un mondo di desideri sordidi e repressi.... Continua a leggere →

‘La prima notte di quiete’ (Italia/1972), di Valerio Zurlini

di Girolamo Di Noto " È uno di quei giorni in cui rivedo tutta la mia vita, bilancio che non ho quadrato mai". ( da Domani è un altro giorno di Ornella Vanoni). Bisogna leggere i libri che mordono, sosteneva Kafka. Un libro "deve essere la scure per il mare gelato dentro di noi". Se... Continua a leggere →

“The Breadwinner. I racconti di Parvana” ovvero A cosa servono le favole?

di Marianna Lambiase Una sola cosa è necessaria per sconfiggere il fanatismo brutale e la violenza che ne deriva: la potenza irrefrenabile e rivoluzionaria della cultura. E’ questa potenza che il 1 marzo 2020, in un piccolo cinema di Roma, l’Apollo 11, in una sala semivuota, i sedili occupati da un paio di famiglie con... Continua a leggere →

‘Il disordine’ (1962), di F. Brusati

di Greta Boschetto “Il disordine” è un film del 1962 di Franco Brusati con Renato Salvatori, Alida Valli, Jean Sorel, Tomas Milian, Susan Strasberg, Sami Frey e Georges Wilson. Il film parte con un inizio con dei falsi protagonisti: una famiglia aristocratica, pronta a dare una sontuosa festa in un’antica villa brianzola mentre il suo... Continua a leggere →

Dov’è la casa del mio amico? (Iran/1987), di Abbas Kiarostami

di Girolamo Di Noto Ahmed è un bambino che vive in uno sperduto villaggio dell'Iran. Tornato a casa da scuola, si accorge di avere con sé il quaderno del suo compagno, che rischia di essere punito il giorno seguente dal maestro, se non avrà eseguito i compiti. Decide così di mettersi in cammino per restituirglielo,... Continua a leggere →

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