Profumo di donna, di Dino Risi (1974)

di Laura Pozzi Dopo aver rinnovato con stile e lucentezza la commedia italiana, nel 1974 Dino Risi realizza Profumo di donna, con protagonista il suo attore preferito nonché alter ego Vittorio Gassman. L’idea nasce sulla base di un’autentica folgorazione per “Il buio e il miele” (1969), romanzo di Giovanni Arpino (secondo Risi) dalle spiccatissime potenzialità... Continua a leggere →

Il risveglio della fiaba: ‘La bella addormentata nel bosco’ (1959)

di Fabrizio Spurio Nei cinema americani fa il suo debutto, il 29 gennaio del 1959, quello che negli studi Disney viene considerato il colossal dell'animazione, almeno fino a quel momento: 'La Bella Addormentata nel Bosco'. Ma prima di vedere la luce dei proiettori, il film ebbe una gestazione lunga e complessa e alla fine risultò... Continua a leggere →

’Daitona’: opera giovane, scritta da giovani.

di Valentina Longo Opera prima fresca e acuta, da un soggetto di Lorenzo Giovenga e Valentina Signorelli, 'Daitona' segue le vicende di un ragazzo romano durante una giornata decisamente atipica. Loris Daitona (Lorenzo Lazzarini) è uno scrittore di 26 anni, famoso per aver scritto dieci anni prima un romanzetto per ragazzi, 'Ti Lovvo'. In questo periodo sta lavorando a un nuovo romanzo, 'Essenza',... Continua a leggere →

Arrivederci professore (Richard says goodbye)

di Luca Graziani Un carpe diem artificioso per il carismatico Johnny Depp, annebbiato da droghe e alcool e in lotta contro la mediocrità. Personaggio sopra le righe ma non troppo, che sfida il politicaly correct restando però nella comfort zone, limitando gli affondi a semplici provocazioni. Non c’è la pretesa di prendersi sul serio, lo... Continua a leggere →

’Possession’: nell’inferno blu cobalto di Andrej Zulawski

di Laura Pozzi Musa inafferrabile, dal volto diafano e occhi color carta di zucchero, Isabelle Adjani (64 anni oggi) simboleggia da sempre un archetipo femminile misterioso e impalpabile, capace di stregare maestri come François Truffaut in 'Adele H - una storia d'amore', Roman Polanski ne 'L'inquilino del terzo piano', Werner Herzog in 'Nosferatu, il principe... Continua a leggere →

‘Il gabinetto del dottor Caligari’: pietra miliare e punto di svolta.

di Anna Maria Curci Il gabinetto del dottor Caligari – titolo originale Das Cabinet des Dr. Caligari, anno di produzione 1919 – fu proiettato per la prima volta a Berlino il 26 febbraio 1920, dunque a poco più di un anno di distanza dalla fine della Grande Guerra e agli inizi della Repubblica di Weimar,... Continua a leggere →

The Square (2017), di Ruben Östlund

di Roberta Lamonica Vincitore della Palma d’oro alla 70esima edizione del Festival di Cannes, The Square (2017), del regista svedese Ruben Ostlund è un film ironico, sorprendente, altamente simbolico e a tratti sconcertante. The Square è ‘un santuario di fiducia e amore al cui interno abbiamo tutti gli stessi diritti e doveri’. Questo l’intento filantropico dietro il lancio dell’opera... Continua a leggere →

Ferro 3- La Casa Vuota (2004), di Kim Ki-Duk.

di Roberta Lamonica “...Un illustre ospite visita la mia minuta cella esposta a nord. Non il supervisore in un normale giro d’ispezione, ma un raggio di sole nell’incalzare della sera, più piccolo d’un foglietto più volte ripiegato. Sono pazzo di te, mio primo amore! Si posa sul palmo della mano, riscalda le dita d’un timido... Continua a leggere →

Call me by your name: amore e ‘morte’ come viatico per diventare adulti.

di Roberta Lamonica 'Call me by your name’ di Luca Guadagnino, nominato per gli Oscar 2018 in 4 categorie tra cui Miglior Film e Miglior Attore protagonista. La sceneggiatura è stata scritta da James Ivory ed è l’adattamento cinematografico del romanzo ‘Chiamami col tuo nome’ di André Aciman. Nonostante Guadagnino non l’abbia citato tra i... Continua a leggere →

La danza delle streghe

di Fabrizio Spurio Nel 1977 esce nei cinema italiani il nuovo lavoro di Dario Argento. “Suspiria” è il titolo che segna un cambiamento totale nello stile del regista, cambiamento che era già in embrione nel precedente “Profondo rosso”. Con “Suspiria” Argento decide di gettarsi nel cinema totale. Non c'è più una trama da seguire, una... Continua a leggere →

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