Green Book, di Peter Farrelly (USA 2018)

di Andrea Lilli - Nel secolo scorso c'erano libri tristi di cui un mondo migliore avrebbe fatto volentieri a meno. Ci sono ora film pregevoli basati su quei libri, come per un provvidenziale meccanismo di compensazione. Oggi 23 aprile, Giornata Mondiale del Libro, ricordiamo una pubblicazione che purtroppo ebbe molto successo, scritta nel 1936 da... Continua a leggere →

Harold e Maude, di Hal Ashby (USA 1971)

di Andrea Lilli - "Harold e Maude è la più grande storia d'amore dei nostri tempi. Dice che l'amore non ha niente a che fare con i soldi, il ceto sociale, o l'età… Ma solo con due persone che si prendono, che hanno qualcosa in comune, tipo anime gemelle." Mary Così disse Cameron Diaz in... Continua a leggere →

Pane e cioccolata, di Franco Brusati (1974)

di Andrea Lilli - Questo è il felice incontro sul set tra Nino Manfredi (Castro dei Volsci 1921) e Franco Brusati (Milano 1922), due caratteri che, a parte l’età e una laurea in Legge inutile per entrambi, avevano in comune davvero poco. Di radici contadine il primo, di estrazione alto-borghese il secondo, a cinquant’anni trovano... Continua a leggere →

All Is Lost – Tutto è perduto, di J. C. Chandor (USA 2013)

di Andrea Lilli - TRAILER - Film con un solo attore, o diciamo meglio: film modellato su un attore unico come Robert Redford, All Is Lost ha questa semplice trama: un anziano navigatore solitario non meglio identificato, chiamiamolo dunque Uomo, subisce un grave danno alla barca e perde tutto ciò che serve per mantenersi in... Continua a leggere →

Il laureato, di Mike Nichols (The Graduate, USA 1967)

di Andrea Lilli - Nel 1967 alcuni eventi sismici scuotono gli Stati Uniti del Cinema, e insieme ad altre fibrillazioni più marginali ma di lungo effetto (l’uscita del LP The Velvet Underground & Nico, la distribuzione di SCUM Manifesto di Valerie Solanas, per restare solo in ambiente Warhol's Factory) annunciano il terremoto culturale del ’68-’69. Limitandoci al... Continua a leggere →

Soy Cuba, di Michail Konstantinovič Kalatozov (1964)

di Adriano Sgarrino Una delle locandine del film | re-movies.com Cuba: il passaggio rivoluzionario da Fulgencio Batista a Fidel Castro testimoniato, ora implicitamente ora esplicitamente, da quattro storie precedute da un prologo generale girato in uno stupefacente piano-sequenza con la voce narrante che ripete "Soy Cuba" (Io sono Cuba) e fa riferimenti a Cristoforo Colombo.... Continua a leggere →

La vita di Adele, o dell’educazione sentimentale

di Marzia Procopio Le poesie che ho vissuto tacendo sul tuo corpo/mi chiederanno la loro voce un giorno, quando te ne andrai./Ma io non avrò più voce per ridirle, allora. Perché tu eri solita,/camminare scalza per le stanze, e/ poi ti rannicchiavi sul letto,/gomitolo di piume, seta e fiamma selvaggia. La voce intensa del poeta... Continua a leggere →

Sotto la sabbia (Sous le sable), di François Ozon (Francia 2000)

di Girolamo Di Noto Una giornata di mare, come tante altre, in una spiaggia libera, senza gente. Sposati da venticinque anni, come ogni estate Jean e Marie vanno in vacanza nella loro casa nelle Landes. Improvvisamente, mentre Marie dorme sulla spiaggia, il marito da lei tanto amato scompare in mare e il suo corpo non... Continua a leggere →

I bambini li guardano. Le FAVOLACCE delle villette a schiera, senza zuccheri aggiunti.

di Lelio Semeraro Una piscina coi pidocchi. Stop. Basterebbe questo quadro a descrivere con estrema sintesi un'opera coraggiosa che spiazza, incanta e ci rovescia una pioggia fresca di buon cinema (al momento disponibile in molte piattaforme online), possedendo il suo linguaggio e le sue coordinate, riuscendo a tratteggiare favolacce moderne tra mejo genitori e bravi... Continua a leggere →

Da Alien a Vivarium. Incubi, sogni e visioni per la festa della mamma.

di Lelio Semeraro On peut rien contre une fille qui rêve In attesa (poco dolce) di poter ritornare in quel grande buio contenitore uterino che è la sala cinematografica, lanciamo, per l'occasione del 10 maggio 2020, alcuni suggerimenti su cosa vedere (oppure evitare), sul tema terribilmente prodigioso della maternità. Se come dice il proverbio latino, il padre non... Continua a leggere →

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