di Paola Salvati Sessant’anni fa usciva nelle sale La Dolce Vita di Federico Fellini. Con una grande prova di regia, ha regalato al cinema italiano un’opera innovativa e dirompente che ha segnato un’epoca, ‘parametrando’ per sempre uno stile di vita frivolo e dissoluto. Una pietra miliare, a cui si farà riferimento in altri film successivi,... Continua a leggere →
‘Giulietta degli Spiriti’ (1965), di F. Fellini
di Greta Boschetto Giulietta degli spiriti è un film del regista Federico Fellini del 1965 con Giulietta Masina, Sandra Milo, Mario Pisu, Valentina Cortese, Sylva Koscina e José Luis de Vilallonga. È il primo lungometraggio a colori del regista dopo l'episodio “Le tentazioni del dottor Antonio” del film collettivo Boccaccio '70. “Una settimana prima di... Continua a leggere →
‘Roma’ (1972), di Federico Fellini
di Girolamo Di Noto "È del poeta il fin la meraviglia" (Giambattista Marino) Nessun regista al mondo si è tanto distinto per la sua visionarietà ed estrosa fantasia come Federico Fellini. La carica magica e onirica dei suoi sogni e delle sue inquietudini, la sua ironia graffiante, la sua leggerezza e originalità, il suo talento... Continua a leggere →
8½, di Federico Fellini (1963): un viaggio nei chiaroscuri della memoria alla ricerca della luce.
di Roberta Lamonica 8½: premessa 'La Dolce Vita' di Federico Fellini esce nel 1960 e ridefinisce i confini dell’arte cinematografica in Italia, spiazzando la critica e ricevendo la censura della Chiesa. Quell’enorme Cristo che fluttuava su Roma con le braccia aperte quasi a benedire una città corrotta e malata non piacque al Vaticano; come non... Continua a leggere →
“Valerie e la settimana delle meraviglie” (1970), di Jaromil Jires
di Greta Boschetto “Valerie a týden divu”, internazionalmente conosciuto con “Valerie e la settimana delle meraviglie” ma orribilmente tradotto per il mercato italiano in “Fantasie di una tredicenne” come se ci si volesse rivolgere solo a un pubblico di vecchi marpioni (che comunque rimarrebbero alquanto delusi aspettandosi una visione pruriginosa) è un film cecoslovacco del... Continua a leggere →
Colazione da Tiffany (Usa/1961), di Blake Edwards
di Girolamo Di Noto È sempre esistito un rapporto stretto, una relazione amorosa tra gli spettatori e le star del cinema. Chi guarda desidera, per un attimo si solleva, si distoglie dalla vita quotidiana, dal frastuono del mondo. Sogna, arriva in certi casi persino a plasmare la propria identità in relazione alle immagini che scorrono.... Continua a leggere →
‘L’esorcista’ (1973), di William Friedkin William Friedkin e il conflitto tra fede, scienza e male nel corpo di una bambina.
di Fabrizio Spurio Nel 1972 il regista William Friedkin ricevette un manoscritto firmato da un altro William (Peter Blatty): la storia della possessione diabolica di una bambina di dodici anni. Il romanzo ebbe una presa potente sul regista che lo lesse in una notte. Da li a decidere di trarne un film il passo fu... Continua a leggere →
‘La donna invisibile’ (1969), di Paolo Spinola
di Greta Boschetto La donna invisibile è un film del 1969 diretto da Paolo Spinola con Giovanna Ralli, Carla Gravina e Silvano Tranquilli. C’è tutto quello che si potrebbe desiderare di vedere in un film di quel periodo, che parte da una crisi coniugale per arrivare a parlare di tabù sessuali e delle ipocrisie del... Continua a leggere →
American Beauty, di Sam Mendes (1999) – Rose americane… di plastica.
di Roberta Lamonica "Mi serve un padre che mi faccia da modello, non un ragazzino arrapato che viene nelle mutande ogni volta che porto un’amica a casa da scuola. Che schifo! Qualcuno dovrebbe aiutarlo a smettere di soffrire". “Vuoi che l’uccida per te?” “Sì. Lo faresti?” (Thora Birch as Jane Burnham) Nella primissima sequenza di... Continua a leggere →
Ancora su ‘Sorry we missed you’: la famiglia ai tempi del post capitalismo.
di Marzia Procopio C’è una famiglia bellissima, in “Sorry We Missed You”, di quelle che i genitori non litigano mai, i figli non vengono mai sgridati né messi in punizione ma solo invitati a riflettere, e se succede è perché c’è una pressione insostenibile. Due genitori che lavorano tantissimo, lei si occupa di anziani da... Continua a leggere →