’Hong Kong Express’(1994), di Wong Kar-wai

di A. C. Il primo dei film americani di Wong è stato prodotto dalla Miramax per volere di Quentin Tarantino, più sotto l’influenza e il fascino della nouvelle vague di Godard che del cinema tutto azione esplosiva, sangue e budella cui ci ha abituato. Durante una pausa della lavorazione di ‘Ashes of time’ a causa... Continua a leggere →

C’eravamo tanto amati, di Ettore Scola (1974)

di Roberta Lamonica Vincerà l’amicizia o l’amore? Sceglieremo di essere onesti o felici? (Gianni Perego) Stefano Satta FLores, Stefania Sandrelli e NIno Manfredi Premessa "C’eravamo tanto amati". "Chi? E soprattutto, quando?" Ettore Scola costruisce la narrazione della vita di tre amici nell’arco di trent’anni di storia d’Italia non in un passato cristallizzato o finito ma in un... Continua a leggere →

‘Un cuore in inverno’: il cinema sussurrato di Claude Sautet

di Laura Pozzi Leone d’argento alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1992, Un cuore in inverno rappresenta una seconda meritata giovinezza (intensamente vissuta anche nel successivo e splendido Nelly e Mr. Arnaud) nella variegata e sempre pregevole filmografia di Claude Sautet, un autore atipico, controcorrente dotato di una lucida e ostinata consapevolezza nel voler... Continua a leggere →

Fronte del Porto (1954), di E. Kazan.

di Roberta Lamonica ‘Non credo che nessuno in un film abbia mai rappresentato rabbia, confusione e tormento più onestamente e senza protagonismi, di Marlon Brando’ (R. Osborne) Fronte del Porto’ (1954) è un film di E. Kazan con M. Brando, R. Steiger, K. Malden, L. Cobb e E. M. Saint. Nominato per dodici premi Oscar, ne vinse otto fra cui miglior attore protagonista... Continua a leggere →

Alla corte di Ruth – RBG, di Betsy West e Julie Cohen (USA 2018)

di Andrea Lilli No Truth without Ruth (titolo di una biografia di RGB) Mentre risuonano le note dell’Ouverture del Barbiere di Siviglia, lei poggia gli avambracci sul parquet della palestra e, sollevando il corpo minuto tra i gomiti e le punte dei piedi, esercita gli addominali sotto lo sguardo attento del personal trainer. Il film inizia così. Nel fiore dei suoi 85 anni e... Continua a leggere →

Wolf call, il divorzio del cinema francese dalla commedia. 

di Luca GrazianiRiscoprendo le orme perdute di Besson, il cinema francese torna a puntare sulle grandi produzioni. "Wolf call - minaccia in mare aperto" è un ambizioso thriller bellico ad alto budget. 23 milioni di dollari per un film che non solo cerca di avvicinarsi agli standard d’oltreoceano a cui il pubblico è abituato, ma si guadagna di diritto un posto tra... Continua a leggere →

Tenebre (1982) – il ritorno alla luce

di Fabrizio Spurio Dopo il dittico stregonesco/alchemico di “Suspiria” e “Inferno” Argento spiazza tutti portando sugli schermi un giallo radicalmente diverso dalle due pellicole precedenti. “Tenebre”, in antitesi con il titolo, è un film estremamente luminoso, sia in interni che in esterni. C’è un ripudio, uno scarto palese dai film precedenti. All’inizio del film il... Continua a leggere →

‘Le vacanze di Monsieur Hulot’: il tratto sottile della gentilezza

di Roberta Lamonica “Tutta la sua vita è un continuo succedersi di disgrazie fortunate o di fortune disgraziate”. (Sergio Tofano, in arte Sto su Bonaventura) Le vacanze di Monsieur Hulot è un film di Jacques Tati del 1953. Non è una pellicola in cui si ride in modo fine a se stesso ma è una commedia del ricordo, della... Continua a leggere →

‘Spettacolo di varietà’(1953), di V. Minnelli

di A. C. Spettacolo di varietà' (The band wagon) rappresenta uno dei vertici del genere musical americano. Betty Comden e Adolph Greene scrivono una sceneggiatura che racconta satiricamente il ‘dietro le quinte’ di Broadway e la pretesa di alcuni registi di vestire di inutili e decontestualizzati cerebralismi la struttura e la vocazione essenzialmente leggere e... Continua a leggere →

Il Piacere (Francia/ 1952) Regia Max Ophuls

di Girolamo Di Noto Presentato nella cornice magica e suggestiva di Piazza Maggiore a Bologna, nel corso del Cinema Ritrovato ( 22-30 giugno 2019 ), Il Piacere( Le Plaisir ) di Max Ophuls ha deliziato la numerosa platea accorsa a vederlo e l'ha resa, almeno per qualche ora, partecipe di uno straordinario racconto di vita,... Continua a leggere →

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