‘The Mule’: Un cow boy un po’ diverso per un Clint Eastwood splendido, come sempre. (a cura di Erica Villa)

'Saper invecchiare significa saper trovare un accordo decente tra il tuo volto di vecchio e il tuo cuore e cervello di giovane'. (Ugo Ojetti) A ottantotto anni Clint Eastwood dirige, produce, e interpreta uno dei ruoli migliori della sua lunga e straordinaria carriera. The Mule è tratto dalla storia vera di Leo Sharp, veterano della... Continua a leggere →

’Un valzer tra gli scaffali’: l’immaginazione è ancora al potere

"Dovremmo considerare persi i giorni in cui non abbiamo ballato almeno una volta" (Friedrich Nietzsche) Un cinema insolitamente fiabesco e piacevolmente demode' quello proposto da Thomas Stuber, autore acclamato nei festival di tutto il mondo e ora atteso dal 14 febbraio al banco di prova con il grande pubblico. A prima vista 'Un valzer tra... Continua a leggere →

’Lanterne rosse’, di Zhang Yimou, (1991)

Nel suo saggio ‘L’avorio ideologico di Jane Austen’ (1974), Silvano Sabbadini evidenzia come per la scrittrice inglese il matrimonio corrisponda alla ‘morte’ per le protagoniste dei suoi romanzi. E infatti ogni romanzo di J. Austen si conclude con un matrimonio. Dopo, per la donna del diciottesimo secolo, non c’è più nulla da dire, più nulla... Continua a leggere →

Mia e il leone bianco, un lucido ed emozionante sguardo sul futuro (di Laura Pozzi)

“Tra tutti gli animali l’uomo è il più crudele. E’ l’unico a infliggere dolore per il piacere di farlo” (Mark Twain) Sudafrica, una porzione di mondo remota, affascinante, complessa associata ad un ideale di purezza e libertà, messo costantemente alla prova dall'inarrestabile sete di potere e avidità dell’essere umano. Mia e il leone bianco pellicola... Continua a leggere →

Il Lato B del Potere

Vice - L 'uomo nell'ombra, di Adam McKay (2018) con Christian Bale, Amy Adams, Steve Carrel e Sam Rockwell. Adam McKay, dopo la “Grande scommessa”, continua imperterrito ad incalzare il popolo americano. Lo spinge forte contro lo specchio e lo constringe a riflettere su quanto sia manipolato e manipolabile il concetto di libertà, secondo il... Continua a leggere →

Suspiria, di Luca Guadagnino (2018): non basta il titolo per (ri)fare un capolavoro horror.

Luca Guadagnino firma il suo Suspiria, film che porta lo stesso nome del capolavoro di Dario Argento del 1977 ma che, per stessa ammissione del regista siciliano, si allontana dall'originale in modo pressoché assoluto. E in effetti, l’atmosfera generale del film ricorda più da vicino Mother di Aronofski che il presunto modello di riferimento. Nicolas... Continua a leggere →

Sulla recitazione di Gloria Swanson in ‘Sunset Boulevard’ di Billy Wilder (1950)

di Roberta Lamonica Gloria Swanson “Questa è la mia vita, e lo sarà per sempre. Non esiste altro: solo noi e la macchina, e il pubblico che guarda in silenzio nell’oscurità. Eccomi, De Mille, sono pronta per il mio primo piano”. (Norma Desmond). L’interpretazione di Gloria Swanson nell’indimenticabile film di Billy Wilder del 1950 è... Continua a leggere →

‘La classe operaia (non) va in paradiso’ (1971), di E. Petri

di Roberta Lamonica "Ciò che resta originario nell'operaio è ciò che non è verbale: per esempio la sua fisicità, la sua voce, il suo corpo. Il corpo: ecco una terra non ancora colonizzata dal potere”. (P.P.Pasolini) Nel 1971 Elio Petri dirige un film importantissimo e controverso fin dalla sua uscita, ‘La Classe operaia va in... Continua a leggere →

Umberto D, (1952), di Vittorio De Sica

di Roberta Lamonica "I personaggi di Chaplin erano pensati perché noi li amassimo. A Umberto D. non interessa se lo amiamo o meno. Ed è per questo che lo amiamo”. (R. Ebert) Umberto D è un film di Vittorio De Sica, soggetto e sceneggiatura di C.Zavattini, con Franco Battisti, Maria Pia Casilio, Lina Gennari, Memmo... Continua a leggere →

A quiet passion (GB, Usa, Belgio, 2016 ) di Terence Davies

La storia della celebre poetessa statunitense Emily Dickinson raccontata con eleganza e grazia visiva dal regista Terence Davies rievoca, fa venire in mente la figura dell' albatro di Baudelaire, l'uccello marino che, quando viene catturato dagli uomini dell'equipaggio, non è più " il principe dei nembi", sovrano dell'azzurro, ma diventa impacciato, goffo, ridicolo, fuori dal... Continua a leggere →

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