LA FUGA DI LOGAN (1976), di M. Andersen

di Maurizio Ceccarani Di fronte alla strage di anziani causata dal Coronavirus, e soprattutto a fronte di un certo cinismo con cui, da varie parti, è stato affrontato il fenomeno, parlo dell'auspicata immunità di gregge come frutto di un sacrificio di massa, parlo di chi ha individuato nella “lobby dei pensionati” la causa dei tagli... Continua a leggere →

Le mostruosità a confronto di “Pelle”, regia di Eduardo Casanova.

di Lelio Semeraro  La locandina Premessa divagatrice. La pelle è sacco, confine, involucro, dispositivo e limite naturale. Nella mitologia greca è la pelle che Apollo strappa dal corpo del flautista Marsia, ed è l'organo che garantisce personalità e individualità. Roland Barthes dice che all'apice dello striptease, la figura femminile diventa desessualizzata, quando si denuda... Continua a leggere →

L’uomo che amava le donne, di François Truffaut (1977)

di Bruno Ciccaglione La leggerezza del tocco, la sincerità delle emozioni, la malinconia e l’ironia assieme, la devozione al proprio sentire profondo, il proprio senso di solitudine. Questo e molto altro è il cinema di Truffaut, questo e molto altro è il film 'L’uomo che amava le donne' (1977), vita e opera di un seduttore... Continua a leggere →

‘Captain Fantastic’ (2016), di M. Ross

di Roberta Lamonica Captain Fantastic è un film del 2016 scritto e diretto da Matt Ross. Protagonista del film è Viggo Mortensen, nei panni di un padre molto alternativo (‘flower power style’) che ha vissuto a lungo in una specie di isolamento volontario con la sua numerosa famiglia immerso nella Natura, lontano dalla superficialità finta... Continua a leggere →

‘Paesaggio nella nebbia’ (Grecia/Francia/1988 ), di Theodoros Anghelopoulos

di Girolamo Di Noto Due bambini, il piccolo Alexander di cinque anni e la sorella undicenne Voula, si allontanano dalla propria casa, dove vivono con la madre, per raggiungere il presunto padre emigrato in Germania. Non hanno nulla, solo uno zainetto. Salgono sul treno ma ben presto vengono fatti scendere dal controllore. Decidono di continuare... Continua a leggere →

‘Freud’, la serie. Un parallelo (impietoso) con il film di J. Huston ‘Freud-passioni segrete’ del 1962.

di Bruno Ciccaglione L’uscita della serie Freud – in anteprima per la tv austriaca e poi su Netflix – appare come l’ennesima occasione mancata per una trattazione approfondita della figura di Freud e dell’impatto del suo lavoro sulla cultura occidentale del ventesimo secolo, da parte dei creatori di immagini in movimento. Un parallelo con il... Continua a leggere →

“Break up – L’uomo dei cinque palloni” (1963/1967), di Marco Ferreri

  di Greta Boschetto “Break up - L'uomo dei cinque palloni” è un film del 1963/1967 di Marco Ferreri con Marcello Mastroianni, Catherine Spaak e Ugo Tognazzi.   “Fino a che punto questo pallone si può gonfiare? Perché se io smetto di gonfiare e dentro c’è ancora dello spazio, il mio è un fallimento, quindi... Continua a leggere →

Roma ore 11(Italia/1952) Regia di Giuseppe De Santis

di Girolamo Di Noto A pochi giorni dalla scomparsa di Lucia Bosé, è giusto e meritevole ricordarla in uno dei film cult del neorealismo, Roma ore 11, di Giuseppe De Santis. Due anni prima, nel 1950, l'attrice, al culmine del suo splendore, era stata diretta sempre dallo stesso regista , nel bellissimo film Non c'è... Continua a leggere →

‘Coma Profondo’ (1978), di M. Crichton: tra fantascienza e lotta per la uguaglianza di genere.

di Roberta Lamonica “Prima regola di un crimine: la semplicità” (patologo 1) Coma profondo’ è un film del 1978 diretto da Michael Crichton, medico ‘prestato’ alla letteratura e al cinema con indiscutibile successo. Ispirato al romanzo ‘Coma’ di Robin Cook, il film di Crichton racconta le peripezie di Susan Wheeler, medico chirurgo presso il moderno... Continua a leggere →

Cría cuervos, “alleva corvi e ti caveranno gli occhi.”

di Greta Boschetto “Non capisco quelle persone che dicono che l'infanzia è il periodo più felice della vita. Comunque per me non lo è stato davvero, forse è per questo che non credo nel paradiso infantile, né all'innocenza né alla bontà naturale dei bambini. Io ricordo la mia infanzia come un periodo lungo, interminabile, triste,... Continua a leggere →

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