Una moglie, di John Cassavetes (1974)

di Marzia Procopio «I film ti imbrogliano. Non importa quanto sei intelligente, ci credi lo stesso». Minnie Moore Una moglie (A Woman Under the Influence, 1974) fa parte della cosiddetta “trilogia matrimoniale” di John Cassavetes, insieme a Minnie and Moskowitz, del 1971, con Gena Rowlands e Seymour Cassel nella goffa ebbrezza del primo amore, e... Continue Reading →

Il mio piede sinistro, di Jim Sheridan (IRL 1989)

di Andrea Lilli - La pittura non è fatta per decorare gli appartamenti. È uno strumento di guerra offensiva e difensiva contro il nemico. Pablo Picasso Christy Brown (1932-1981) è stato un pittore, poeta, scrittore, nato con una paralisi cerebrale in una famiglia operaia della periferia di Dublino, nono di tredici fratelli in vita (altri... Continue Reading →

The Equalizer – Il vendicatore, di Antoine Fuqua (USA 2014)

di Andrea Lilli - TRAILER "Non ci serve un altro eroe", We don’t need another hero, proclamava Tina Turner (Aunty Entity) in Mad Max 3 (1985) di fronte all’eroico ex poliziotto Max Rockatansky (Mel Gibson), The Interceptor. Balle. Gli americani, nei trentacinque anni successivi a quella canzone e soprattutto pochi giorni fa, sbigottiti e preoccupati... Continue Reading →

Fuori era primavera: Viaggio nell’Italia del lockdown, di Gabriele Salvatores (2020)

di Marzia Procopio - “Qualsiasi macchina da presa ha due obiettivi: uno riprende l’esterno e l’altro l’interno di chi sta girando.” Wim Wenders Verso la fine di marzo del 2020, quando il nostro Paese entrò nel lockdown imposto dall’epidemia mondiale di Covid-19, il regista Premio Oscar 1992 per Mediterraneo Gabriele Salvatores ebbe l’idea di chiedere... Continue Reading →

Sulla infinitezza, di Roy Andersson

di Marco Grosso Regista singolarissimo e controverso, stra-vagante nel senso etimologico del “vagare al di fuori” di ogni tracciato segnato dalla tradizione cinematografica o dalle cosiddette scuole di cinema, Roy Andersson può apparire al primo impatto registicamente “folle” e i suoi film possono risultare minimalisti e disarticolati fino al nonsense. Sarebbe forse anche da discutere... Continue Reading →

Brian di Nazareth, di Terry Jones (Monty Python’s Life of Brian, GB 1979)

di Andrea Lilli - Palestina, notte della Natività. Una stella cometa guida i Re Magi ma solo fino a un certo punto, non sono stati ancora inventati i navigatori satellitari portatili: la stalla di Gesù viene confusa con quella di un altro neonato, Brian Cohen, alla cui ruvida madre vengono consegnati i previsti oro, incenso... Continue Reading →

Un uomo, una donna (1966), di Claude Lelouch

di Andrea Lilli - Se è vero che troppa bellezza fa soffrire, compatiteci: siamo irrecuperabili masochisti, noi che nel giorno del 90° compleanno di Jean-Louis Trintignant decidiamo di rivedere il suo film più bello, quello a cui deve la massima parte della celebrità: Un uomo, una donna. E lo rivediamo a metà dicembre, proprio nei... Continue Reading →

Finalmente domenica!, di François Truffaut (1983)

di Andrea Lilli - L’ultimo gioiello realizzato da François Truffaut (1932-1984) è un gustoso giallo tinto di rosa, cucinato in bianco e nero in omaggio ai polizieschi americani anni '40-’50, genere particolarmente caro al regista francese; un frizzante noir sentimentale servito tra le palme e le passioni della Costa Azzurra. Julien Vercel (Jean-Louis Trintignant) gestisce... Continue Reading →

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