The Equalizer – Il vendicatore, di Antoine Fuqua (USA 2014)

di Andrea Lilli - TRAILER "Non ci serve un altro eroe", We don’t need another hero, proclamava Tina Turner (Aunty Entity) in Mad Max 3 (1985) di fronte all’eroico ex poliziotto Max Rockatansky (Mel Gibson), The Interceptor. Balle. Gli americani, nei trentacinque anni successivi a quella canzone e soprattutto pochi giorni fa, sbigottiti e preoccupati... Continue Reading →

Fuori era primavera: Viaggio nell’Italia del lockdown, di Gabriele Salvatores (2020)

di Marzia Procopio - “Qualsiasi macchina da presa ha due obiettivi: uno riprende l’esterno e l’altro l’interno di chi sta girando.” Wim Wenders Verso la fine di marzo del 2020, quando il nostro Paese entrò nel lockdown imposto dall’epidemia mondiale di Covid-19, il regista Premio Oscar 1992 per Mediterraneo Gabriele Salvatores ebbe l’idea di chiedere... Continue Reading →

Sulla infinitezza, di Roy Andersson

di Marco Grosso Regista singolarissimo e controverso, stra-vagante nel senso etimologico del “vagare al di fuori” di ogni tracciato segnato dalla tradizione cinematografica o dalle cosiddette scuole di cinema, Roy Andersson può apparire al primo impatto registicamente “folle” e i suoi film possono risultare minimalisti e disarticolati fino al nonsense. Sarebbe forse anche da discutere... Continue Reading →

Brian di Nazareth, di Terry Jones (Monty Python’s Life of Brian, GB 1979)

di Andrea Lilli - Palestina, notte della Natività. Una stella cometa guida i Re Magi ma solo fino a un certo punto, non sono stati ancora inventati i navigatori satellitari portatili: la stalla di Gesù viene confusa con quella di un altro neonato, Brian Cohen, alla cui ruvida madre vengono consegnati i previsti oro, incenso... Continue Reading →

Un uomo, una donna (1966), di Claude Lelouch

di Andrea Lilli - Se è vero che troppa bellezza fa soffrire, compatiteci: siamo irrecuperabili masochisti, noi che nel giorno del 90° compleanno di Jean-Louis Trintignant decidiamo di rivedere il suo film più bello, quello a cui deve la massima parte della celebrità: Un uomo, una donna. E lo rivediamo a metà dicembre, proprio nei... Continue Reading →

Finalmente domenica!, di François Truffaut (1983)

di Andrea Lilli - L’ultimo gioiello realizzato da François Truffaut (1932-1984) è un gustoso giallo tinto di rosa, cucinato in bianco e nero in omaggio ai polizieschi americani anni '40-’50, genere particolarmente caro al regista francese; un frizzante noir sentimentale servito tra le palme e le passioni della Costa Azzurra. Julien Vercel (Jean-Louis Trintignant) gestisce... Continue Reading →

Jean-Louis Trintignant, “il coraggio di un albero verde”

di Marzia Procopio Jean-Louis Trintignant compie oggi 90 anni. Nato a Piolenc, piccola località della Provenza, l’11 dicembre 1930 da una famiglia alto-borghese, al cinema esordì, dopo il teatro giovanile, con il film di Roger Vadim E Dio creò la donna (1955), al fianco di Brigitte Bardot. Dino Risi lo volle nel 1962 ne Il sorpasso,... Continue Reading →

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