di Laura Pozzi Opera testamento di Cyril Collard (stroncato a soli 36 anni dallโAIDS) e film manifesto di una generazione (dis)illusa, Notti selvagge rappresenta ancora oggi una delle pellicole piรน innovative e sperimentali di inizio anni novanta, nonchรฉ una fra le piรน significative e originali nel trattare un tema delicato e scottante come โla peste... Continua a leggere →
Corpo e anima (On Body and Soul), di Ildikรณ Enyedi (Ungheria 2017)
di Andrea Lilli - TRAILER - Tu che faresti, se un giorno scoprissi che il tuo sogno preferito, quel sogno a puntate che da tempo vai seguendo, quella storia solo tua, esclusiva, la sta sognando tal quale unโaltra persona? E se questa persona fosse qualcuno che hai appena conosciuto, che ti piace, e che nella... Continua a leggere →
La conversazione di Francis Ford Coppola (The Conversation USA/1974)
di Laura Pozzi Dopo il successo mondiale e i tre premi Oscar vinti (miglior film, miglior attore a Marlon Brando e miglior sceneggiatura non originale) con Il Padrino, Francis Ford Coppola puรฒ finalmente aprire il cassetto dei sogni, spolverare una sceneggiatura scritta alcuni anni prima e realizzare una profetica e inquietante sinfonia per immagini. La... Continua a leggere →
La ragazza in vetrina, di Luciano Emmer (1961)
di Laura Pozzi Accompagnato da una surreale quanto squallida storia di censura, (si consiglia la visione su Youtube del filmato in cui il regista, imbestialito, mostra e commenta lo scempio subito) La ragazza in vetrina รจ il film che per un trentennio tiene Luciano Emmer lontano dal grande schermo. Regista schivo, raffinato, autore insieme ad... Continua a leggere →
Pink Floyd: Live at Pompeii, di Adrian Maben (1972)
di Andrea Lilli - Da qualche giorno stanno riaprendo al pubblico i musei e i siti archeologici. Speriamo sia lโinizio della fine dellโemergenza Covid-19: qualcuno non ce la fa piรน a reggere lโastinenza dal cinema, il digiuno di concerti, il blocco dei luoghi collettivi della cultura. Non bastano internet, il collegamento online h24, la tv... Continua a leggere →
A Venezia…un dicembre rosso shocking, di Nicolas Roeg (Don’t Look Now GB/1973)
di Laura Pozzi Una coppia di coniugi trafitta dal dolore, una Venezia senza luna, anonima e spettrale deturpata da un impermeabile rosso che ne decreta una morte decisamente poco letteraria. E un titolo italiano ย tra i piรน idioti e nocivi di sempre, che stravolge al pari di una censura una storia totalmente incentrata sul tempo... Continua a leggere →
Creature del cielo, di Peter Jackson (Heavenly Creatures Nuova Zelanda/GB 1994)
di Laura Pozzi Con quasi trentโanni dโanticipo sui fratelli dโInnocenzo, Peter Jackson nel 1994 realizza una favolaccia che non avrebbe sfigurato, ma altresรฌ impreziosito il loro ultimo e acclamatissimo film. Creature del cielo sbarcaย in concorso a Venezia a metร degli anni 90, un periodo fertile e carico di aspettative per il cinema neozelandese che... Continua a leggere →
Happy together, di Wong Kar-wai (Hong Kong/1997)
di Laura Pozzi โFelici insieme" ipotizza Wong Kar-wai nella pellicola che precede di tre anni quello che viene considerato unanimemente il suo capolavoro: In the mood for love. Happy together cantano i Turtles nella celeberrima canzone (coverizzata da Danny Chung) che chiude una logorante e malconcia storia dโamore popolata da due angeli perduti, Laiย Yui-fi (Tony... Continua a leggere →
Arizona dream (Il valzer del pesce freccia USA/1992), di Emir Kusturica
di Laura Pozzi In principio fu Il valzer del pesce freccia. Orso dโargento al festival di Berlino 1993 il quarto travagliatissimo lungometraggio di Emir Kusturica vide luce e schermo solo nel 1998, quando una valorosa distribuzione decise di farlo (ri)circolare, variandone il titolo in Arizona dream dopo la seconda Palma dโoro (la prima nel 1985... Continua a leggere →
Una storia semplice, di Emidio Greco (1991)
di Andrea Lilli - Una storia semplice รจ tratto dallโultimo romanzo di Leonardo Sciascia, nato esattamente un secolo fa. Un libretto sottile, poche decine di pagine, uscito nei giorni in cui lo scrittore siciliano morรฌ. Ricordo bene la sua copertina ruvida color giallo cromo, perchรฉ ne maneggiai centinaia di copie. Chi al tempo lavorava in... Continua a leggere →