La fiammiferaia, di Aki Kaurismäki (Tulitikkutehtaan tyttö Fin/S/1989)

di Laura Pozzi “Mai prendere troppo sul serio quello che dico sui miei film. Mai prendere troppo sul serio quello che dico in ogni caso.  L’ironia è l’unica forma di humor che capisco, l’ironia è il mio stile.  L’unico che ho.” Aki Kaurismäki Nel 1990 il nome del finlandese Aki Kaurismäki comincia a circolare con... Continua a leggere →

Tenet, di Christopher Nolan (USA/2020)

di Laura Pozzi "Tutto quello che posso darti è una parola: Tenet Aprirà le porte giuste; e anche alcune sbagliate. Usala con cautela." L’attesa è finita. Il 26 agosto 2020 Tenet, ultimo chiacchieratissimo e altrettanto misterioso film di Christopher Nolan, è uscito dal lockdown approdando nei cinema con un seguito di circa 600/800 copie. Numeri... Continua a leggere →

Cosa resta della rivoluzione?, di Judith Davis (Francia/2018)

 di Andrea Lilli - TRAILER - Wanted Cinema, casa distributrice sempre a caccia di novità nascoste, torna nelle nostre sale ben disinfettate proponendoci un'intrigante opera prima francese, leggera e autoironica, ma a tratti conturbante, non del tutto prevedibile. Judith Davis esordisce da regista sul grande schermo, esattamente cinquant'anni dopo il Maggio francese, con Cosa resta... Continua a leggere →

Sei gradi di separazione, di Fred Schepisi (Six degrees of separation USA/1993)

di Laura Pozzi Secondo un’eccentrica, ma originale teoria ipotizzata dallo scrittore ungherese Frigyes Karinthy in Catene, capitolo conclusivo del suo celebre Viaggio intorno al mio cranio, ogni individuo sul nostro pianeta può arrivare ad un altro grazie all’ausilio di sei intermediari. Vale a dire sei gradi di separazione si interpongono fra noi e il resto... Continua a leggere →

Little Joe, di Jessica Hausner (AT/GB/DE 2019)

di Laura Pozzi 25 maggio 2019. Cala il sipario sulla 72° edizione del festival di Cannes che nell’entusiasmo generale “impalma” i geniali parassiti di Bong Joon-ho e proclama Emily Beecham miglior attrice per la sua interpretazione in Little Joe di Jessica Hausner, regista austriaca nota e particolarmente apprezzata per lo sconvolgente Lourdes (2009). 20 agosto... Continua a leggere →

Lupo solitario, di Sean Penn (The Indian Runner USA/1991)

di Laura Pozzi “Ogni nuovo bambino che nasce porta il messaggio che Dio non è ancora scoraggiato dall’uomo”. (Tagore) Quando nel 1991 Sean Penn presenta a Cannes nella sezione Quinzaine des Réalisateur il suo esordio alla regia, Lupo solitario, l’entusiasmo suscitato dalla nuova e “inaspettata” creatura non è propriamente alle stelle. La pellicola circolata prevalentemente... Continua a leggere →

La grande bellezza

di Marzia Procopio «A questa domanda, da ragazzi, i miei amici davano sempre la stessa risposta: “La fessa”. Io, invece, rispondevo: “L'odore delle case dei vecchi”. La domanda era: “Che cosa ti piace di più veramente nella vita?”. Ero destinato alla sensibilità. Ero destinato a diventare uno scrittore. Ero destinato a diventare Jep Gambardella.». Così... Continua a leggere →

Frantic, di Roman Polanski (USA/FR 1988)

di Laura Pozzi Un ottimo thriller dal sapore squisitamente hitchcockiano, un riuscito e sofisticato omaggio al maestro del brivido, un gioiello morboso ed avvincente. Frantic dodicesimo lungometraggio di Roman Polanski si è crogiolato per anni in reminiscenze di questo tipo, diventando in breve tempo uno dei più noti e acclamati film del regista franco polacco.... Continua a leggere →

Il bell’Antonio compie 60 anni

di Laura Pozzi Protagonista indiscusso insieme a Pedro Almodóvar della nascente e liberatoria movida post franchista, Antonio Banderas si conferma uno degli attori spagnoli più popolari degli ultimi trent’anni. Fascino latino, sguardo tenebroso, complice ideale nel soddisfare e interpretare ruoli scomodi e calienti, esordisce al cinema nel 1982, grazie al suo pigmalione che lo arruola... Continua a leggere →

9 settimane e 1/2, di Adrian Lyne (9 1/2 Weeks/USA 1986)

di Laura Pozzi Non si esce vivi dagli anni ’80, così recitava un vecchio brano degli Afterhours. In verità (per chi c’era) prima o poi se ne esce anche se incredibilmente malconci e perdutamente nostalgici. 9 settimane e ½ è un film che ad ogni nuova visione regala e irrobustisce con sottile ironia una certezza:... Continua a leggere →

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