di Girolamo Di Noto Il carattere anonimo e pericoloso spesso associato alla cittร รจ sempre stato una componente essenziale per quei registi di noir che si sono dedicati ad affrontare il crimine, la storia torbida fatta di intrighi e passioni. Nella densa prolificitรก del cinema noir americano spicca, come prodotto inconsueto e di grande rilievo,... Continua a leggere →
Quarto potere (Citizen Kane), di Orson Welles (1941)
di Bruno Ciccaglione Piรน di ottanta anni dopo la sua uscita, Citizen Kane (Quarto Potere) sembra essere ancora una spina nel fianco dellโestablishment di Hollywood, come dimostra un film come Mank, che continua a diffondere il falso mito creato da Pauline Kael negli anni โ70 sulla paternitร della sceneggiatura, ma che รจ un film la... Continua a leggere →
Fantasmi a Roma, di Antonio Pietrangeli (1961)
di Andrea Lilli - Spettri minacciosi, ombre inquietanti, allucinazioni demoniache, erinni vendicative e zombie rancorosi: non siete soli. Tra voi si aggirano anche gli altri, i fantasmi buoni, garbati, divertenti. Se รจ vero che film e fantasmi sono fratelli, prodotti dell'immaginazione e dei sogni, mettiamo pure in conto che, fra tanti incubi tristi e pesanti,... Continua a leggere →
Suspense, di Jack Clayton (GB/1961)
di Girolamo Di Noto Non vi รจ forse scommessa piรน ardita per un regista che portare sullo schermo un capolavoro letterario: non รจ alquanto semplice prestarsi ad una traduzione in immagini di pagine indimenticabili, giร di per sรฉ vivide di forza visiva. Clayton, il regista di Suspense, tratto da Giro di vite di Henry James,... Continua a leggere →
Dal Cinema di fantasmi al fantasma del Cinema
di Marco Grosso - Il rapporto tra cinematografia e fantasmagoria, tra cinema e fantasmi, รจ talmente antico e intimo da poter essere definito primigenio e strutturale. La stessa parola composta โfantasmagoriaโ, se etimologicamente rinvia al significato allegorico dei fantasmi, nel suo uso piรน proprio e piรน tecnico designa proprio una โsuccessione di illusioni ottiche prodotte... Continua a leggere →
Il carretto fantasma, di Victor Sjรถstrรถm (Svezia, 1921)
di Girolamo Di Noto ร un compito alquanto arduo scegliere un film che possa dare una misura dello spessore del cinema, รจ estremamente complicato poter selezionare un capolavoro della settima arte che possa in qualche modo rappresentarla. Quando allo storico Eric Hobsbawn venne chiesto qual fosse il suo film preferito, lui rispose che la domanda... Continua a leggere →
Breve incontro, di David Lean (GB 1945)
di Andrea Lilli - Questo piccolo grande film inglese del 1945 รจ una delle piรน memorabili storie dโamore mai viste sul grande schermo. Fu il primo successo internazionale di David Lean, in seguito reso celebre da produzioni molto piรน impegnative, come Il ponte sul fiume Kwai (1957), Lawrence dโArabia (1962) e Il dottor ลฝivago (1966).... Continua a leggere →
Puerto Escondido, di Gabriele Salvatores (1992)
di Federico Bardanzellu ยซVedi, qui entrano in campo due scuole di pensiero diverse. Da una parte ci stanno quelli che pensano che si possano cambiare le cose con la volontร . Dallโaltra parte invece ci stanno quelli che pensano che tutto accade!ยป. Questa frase, che racchiude in sรฉ tutto il significato della pellicola, รจ pronunciata da... Continua a leggere →
Un uomo da marciapiede, di John Schlesinger (1969)
In Un uomo da marciapiede un giovane texano dal passato difficile tenta la fortuna come gigolรฒ a New York, ma le cose non vanno come lui aveva sperato. L'incontro con un piccolo truffatore italo-americano segnerร l'inizio della sua educazione sentimentale.
Rosemary’s Baby, di Roman Polanski (1968)
Secondo film della cosiddetta trilogia dell'appartamento, Rosemary's Baby ridefinisce la geografia del terrore, spostandolo all'interno del focolare domestico.