‘Zabriskie Point’ (1970), di M. Antonioni.

di Roberta Lamonica Un po’ road movie come Easy Rider, un po’ gangster story come Bonnie & Clyde; omaggi a Hair e Intrigo Internazionale, Zabriskie Point è però essenzialmente la contro cultura americana vista da Michelangelo Antonioni. Ferocemente criticato all’uscita nel 1970, il film ha i suoi punti di forza in una fotografia e in... Continue Reading →

Willow: parabole sulla genitorialità

di Corinne Vosa Suddiviso in tre parabole esistenziali, Willow del regista macedone Milcho Manchevski, è un'opera scottante il cui fulcro tematico è il desiderio di diventare genitori e le implicazioni emotive e morali che derivano dalla condizione di genitorialità. Il primo episodio, il più potente e narrativamente disgiunto dagli altri, è ambientato in un contesto rurale... Continue Reading →

Antigone: la voce del cuore

di Corinne Vosa "Ho infranto la legge, ma lo rifarei. Il mio cuore mi dice di aiutare mio fratello." Primo piano, sfondo bianco. Una ragazza ripresa nella sua condizione di fragilità e solitudine esistenziale. Una messa a nudo del suo tormento interiore e del vuoto che la circonda. Cosi si apre Antigone, trasposizione moderna della... Continue Reading →

La pianista (Michael Haneke, 2001)

di Venceslav Soroczynski   Mi tremano le mani mentre scrivo questa nota, non si dovrebbe aggiungere nulla alla perfezione. Ma voglio spingere chi non l'ha ancora visto a prendersi il dvd. E a maneggiarlo con cura, perché questo non è un film da sabato sera. A prima, si parla di sesso deviato, ma il centro... Continue Reading →

‘Rosetta’ (Fratelli Dardenne, 1999)

di A. C. Rosetta è una povera adolescente della periferia belga, che vive in un accampamento di roulotte e si trova costretta a guadagnare da vivere per mantenere sé stessa e la madre alcolizzata, per lei un peso piuttosto che un supporto. Inoltre è presa disperatamente dalla ricerca di un lavoro stabile e regolare, ma... Continue Reading →

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