I compagni, di Mario Monicelli (1963)

di Andrea Lilli Il cinema in sala nasce nell'anno 1895 in due capitali europee, grazie a due coppie di fratelli geniali: gli Skladanowsky a Berlino e i Lumière a Parigi iniziano quasi contemporaneamente le proiezioni dei loro cortometraggi, realizzati con due brevetti diversi. Il Cinématographe dei francesi avrà in seguito più fortuna del Bioscop dei... Continue Reading →

Solo gli amanti sopravvivono, di Jim Jarmusch (Only Lovers Left Alive, 2013)

di Corinne Vosa "Sai che laggiù c’è un diamante delle dimensioni di un pianeta? È una nana bianca con il cuore di una stella. E non è solo uno splendido diamante, ma emette anche il suono di un gigantesco bong." Adam (Tom Hiddleston) ed Eve (Tilda Swinton) sono due vampiri sposati da secoli, creature fragili... Continue Reading →

Stranger than Paradise, di Jim Jarmusch (USA, 1984)

di Bruno Ciccaglione Alcuni film lasciano sullo spettatore un'impressione così forte e duratura, da farci capire concretamente che cosa si intenda quando si dice che per realizzare un’opera le idee siano più importanti dei mezzi per realizzarla. A volte questo impatto non è dovuto alla vicenda raccontata, più o meno avvincente, alla spettacolarità della rappresentazione,... Continue Reading →

Daunbailò – Down by Law, di Jim Jarmusch (USA 1986)

di Andrea Lilli Jim Jarmusch conquista a 33 anni le platee internazionali grazie a questo suo terzo film, in bianco e nero come Stranger than Paradise (1984), ma assai più gradito per il tocco maturo con cui miscela azione, ironia, musica e fotografia. Una magia, girata con evidente partecipazione emotiva e numerose improvvisazioni dei tre... Continue Reading →

‘L’avventura’ (1960), di Michelangelo Antonioni. Un’analisi.

di Roberta Lamonica Alain Resnais ebbe a dire di Antonioni che era un ipnotizzatore geniale che gli aveva comunicato la passione e l'ossessione per l'immagine, che 'componeva' con una cura straordinaria. Federico Fellini era legato da amicizia e stima sincere nei confronti di Antonioni, cui riconosceva grande coerenza di visione ed eccelso spirito innovativo in... Continue Reading →

Jean Vigo – ‘L’Atalante’ (1934)

di Roberta Lamonica Jean Vigo: ventinove anni, quattro film, quattro opere imprescindibili ('Zero in condotta', 'A proposito di Nizza', 'Taris, il nuotatore' e 'L’Atalante'). Vigo è un cineasta fondativo con cui si inaugura una nuova stagione del cinema europeo. La sua è un’opera libera e anarchica che irride le convenzioni borghesi, contro un’esistenza programmata, sterile... Continue Reading →

“Break up – L’uomo dei cinque palloni” (1963/1967), di Marco Ferreri

  di Greta Boschetto “Break up - L'uomo dei cinque palloni” è un film del 1963/1967 di Marco Ferreri con Marcello Mastroianni, Catherine Spaak e Ugo Tognazzi.   “Fino a che punto questo pallone si può gonfiare? Perché se io smetto di gonfiare e dentro c’è ancora dello spazio, il mio è un fallimento, quindi... Continue Reading →

‘Dersu Uzala’, di Akira Kurosawa (URSS, Giappone 1975)

di Andrea Lilli Nel 110° anniversario della nascita di Akira Kurosawa (23 marzo 1910) e in un periodo di confini ristretti come quello da incubo in cui stiamo vivendo, questo racconto denso di colori e dai larghi orizzonti naturali e umani, basato su fatti e personaggi reali è il miglior regalo che possiamo farci, nel... Continue Reading →

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