Franรงois Truffaut mette in questo film - piรน che in tanti altri - emozioni e sentimenti attinti direttamente dalla propria vita, e trasmessi con la consueta eleganza: ed รจ un regalo insostituibile. "Nel suonare, per prima cosa ci si deve preoccupare di trasmettere emozioni... Non solo per sรฉ stessi, ma anche per gli altri". (Andrรฉ Gide, ripreso in una proiezione di un film nel film. 'Jouer' in francese vale come 'to play': significa giocare, suonare, recitare, proiettare un film, ed altro.)
Comedians, di Gabriele Salvatores (2021)
In un periodo storico che vede realizzare sempre meno film comici, speriamo di assistere ad un rapido ridestarsi dell'arguzia nei registi italiani. COMEDIANS di Salvatores รจ un tentativo di sveglia.
ร andato tutto bene, di Franรงois Ozon (2021)
Questo non รจ solo e non tanto lโultimo film di Ozon uscito nelle sale. Anzitutto, รจ lโultima traccia che di sรฉ ha voluto lasciare una donna piena di vita, fino a quando un cancro non se lโรจ portata via. E poi, soprattutto, รจ l'ultimo atto pubblico di una resa dei conti privata, quella di una figlia con il padre.
Dietro la maschera (Mask), di Peter Bogdanovich [USA 1985]
di Andrea Lilli - Essere รจ essere percepiti.George Berkeley Dietro la maschera โ Mask รจ lโultimo film del periodo piรน creativo di Peter Bogdanovich regista, ed รจ uno dei titoli con cui si chiude la New Hollywood, quel ventennio fausto tra gli anni Sessanta e gli Ottanta in cui il cinema americano si rinnovรฒ profondamente,... Continua a leggere →
Dio esiste e vive a Bruxelles, di Jaco Van Dormael (2015)
di Andrea Lilli - Mio padre aveva uno schifo di vita, in uno schifo di posto, non amava sua moglie e non aveva voglia di fare niente. Gli serviva un diversivo per tenersi impegnato e divertirsi.Ea, figlia di Dio Possiamo pure chiudere gli occhi e le orecchie, far finta di niente, ma le luminarie lร ... Continua a leggere →
La mia fantastica vita da cane, di Anca Damian (2019)
di Andrea Lilli - Investita da un'auto nell'ora di punta del traffico cittadino (Bucarest, o Parigi, non importa), Nove giace immobile sull'asfalto. Gli occhi sofferenti hanno ancora la forza di aprirsi, guardano in alto verso di noi e oltre, al sole, al cielo infinito. Poi si abbassano verso terra, tornano a un passato ricco di... Continua a leggere →
La festa silenziosa, di Diego Fried (ARG 2020)
di Andrea Lilli - Un vecchio aforisma, maschilista e allo stesso tempo offensivo per l'intelligenza maschile, "Una donna che pensa, fa paura. Una donna che fa quello che pensa, terrorizza", puรฒ diventare una spiegazione (attenuante) facile quanto pretestuosa per tentare di giustificare le violenze sulle donne terrificanti che osino comportarsi liberamente, ribellarsi ai soprusi, farsi... Continua a leggere →
Un pesce di nome Wanda, di Charles Crichton (1988)
di Andrea Lilli - Come sta Wanda? Sempre in gran forma. Passate pure a trovarla ogni tanto, non delude mai. Due ore con lei ed esci sempre sollevato, piรน leggero. La vedi, la rivedi, tutte le volte รจ come se fosse la prima. Ti fa sempre ridere. Non invecchia, non annoia nemmeno se la sai... Continua a leggere →
3/19, di Silvio Soldini (2021)
di Andrea Lilli - 3/19 รจ lโ11ยฐ lungometraggio di Silvio Soldini, uscito in sala ieri 11/11. Giochiamo un poโ coi numeri. Lโundici qui รจ giร ricorso tre volte. Il nove(mbre) una. Cifre ricorrenti: 3, 1, 9. Nove รจ il numero di film consecutivi che Soldini ha fatto insieme alla sceneggiatrice italo-bulgara Doriana Leondeff, da Le... Continua a leggere →
Non cadrร piรน la neve, di Maลgorzata Szumowska e Michaล Englert (2020)
di Andrea Lilli - TRAILER Un uomo (Alec Utgoff) arriva in cittร (Varsavia) emergendo da un bosco nebbioso, ancora buio prima dellโalba, nella bergmaniana "ora del lupo". Ha due bagagli sulle spalle: uno zaino e un lettino pieghevole. Avanza con passo regolare, nessuno lo intercetta lungo le strade vuote, i ponti pedonali, i sottopassaggi deserti.... Continua a leggere →