‘Coma Profondo’ (1978), di M. Crichton: tra fantascienza e lotta per la uguaglianza di genere.

di Roberta Lamonica “Prima regola di un crimine: la semplicità” (patologo 1) ‘ Coma profondo’ è un film del 1978 diretto da Michael Crichton, medico ‘prestato’ alla letteratura e al cinema con indiscutibile successo. Ispirato al romanzo ‘Coma’ di Robin Cook, il film di Crichton racconta le peripezie di Susan Wheeler, medico chirurgo presso il... Continue Reading →

‘Doppio sospetto’, di Olivier Masset-Depasse: la duplice natura dell’amore di una madre

di Valentina Longo Quando si può dire che un film sia un omaggio a un genere? E quando si può dire che, nel creare detto omaggio, un regista abbia reso giustizia al suo predecessore e platonico mentore? Le risposte a queste domande non sono affatto ovvie, per quanto in molti abbiano tentato di fornirne almeno... Continue Reading →

‘Non si sevizia un paperino’ (1972), di Lucio Fulci

di Roberta Lamonica Un paesino dell’Italia meridionale, Accendura, fatto di bianco abbacinante e di pietra immutabile, diventa teatro dei delitti di tre ragazzini. L’autorità costituita indaga, un giornalista curioso (un inedito Tomas Milian) ficcanasa e arriva alla soluzione del giallo con l’aiuto di una bella e conturbante giovane donna (Barbara Bouchet), in paese per una... Continue Reading →

‘Blow Out’ (1981), di B. De Palma.

di Roberta Lamonica J. Hoberman ha definito Blow Out “l’ultimo film degli anni ‘60”. In realtà, il thriller di De Palma va al di là delle convenzioni di genere per riflettere sulle paure politiche dell’America pre reaganiana. Il film uscì nel giugno del 1981 e fu un fiasco commerciale. Sebbene De Palma avesse iniziato a... Continue Reading →

‘La pelle che abito’ (2011). Almodóvar e la chirurgica vendetta

  di Mauro Valentini Dopo soli due anni dal magnifico 'gli abbracci spezzati', Pedro Almodóvar ci mostra l’altra faccia della passione e torna con un film totalmente diverso da ogni altra sua produzione. Nessun riferimento al passato infatti, crediamo sia possibile per questo “la piel que habito” tanto siamo lontani dalle atmosfere cariche di colori... Continue Reading →

‘Piano… piano dolce Carlotta’: ritorno sul luogo del delitto.

di Fabrizio Spurio Dramma dalle forti atmosfere gotiche del 1964, ‘Piano piano, Dolce Carlotta’ replica i temi e il successo del regista Robert Aldrich che aveva già firmato il precedente “Che fine ha fatto Baby Jane”. Bette Davis interpreta il personaggio di Carlotta Hollis, ricca ereditiera zitella che vive nella sua casa coloniale isolata della... Continue Reading →

‘Border -Creature di confine’ (2018), di Ali Abbasi.

di Matteo Filippi "Se ti senti diversa è perche sei migliore di loro”. Questa frase raccoglie lo spirito della pellicola vincitrice del Premio ‘un certain regard’ al 71* Festival di Cannes. Tratto dall’omonimo racconto dello svedese John Ajvide Lindquist, già autore del bellissimo ‘Lasciami entrare’, Border racconta la storia di Tina, ufficiale di dogana e... Continue Reading →

Mademoiselle: erotismo e inganno nel nuovo film di Park Chan-wook

Di Corinne Vosa Il celebre regista coreano Park Chan-wook ( Old boy, Thirst, Lady Vendetta, Stoker) torna con un thriller erotico che con un estetismo ammaliante esalta la femminilità, deturpata da una viscida perversità maschile e in ricerca di un'agognata autonomia. Nella Corea degli anni ’30, Sookee, una ragazza di umili origini, viene assunta come ancella della... Continue Reading →

La sposa in nero – Quando la Nouvelle Vague incontrò il Noir  

di Mauro Valentini Sono passati più di cinquant’anni da quel matrimonio. Un’unione storica quella che fu tra l’arte del regista di culto francese, Francois Truffaut e il romanziere americano Cornell Woolrich, scrittore molto amato da un certo Alfred Hitchcock. “La sposa in nero” (La mariée était en noir) spiazzò la critica e il pubblico che... Continue Reading →

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