Un americano a Roma, di Steno (Italia, 1954)

di Bruno Ciccaglione Il protagonista è in un letto di ospedale, il corpo ricoperto di fasciature dalla testa ai piedi. Con lo sguardo malizioso si rivolge complice direttamente allo spettatore, cui svela, a dispetto del trattamento subito, di essere lo stesso che abbiamo visto per tutto il film. Sembra il finale di Arancia meccanica di... Continue Reading →

Io sono Tony Scott, ovvero come l’Italia fece fuori il più grande clarinettista del jazz, di Franco Maresco (Italia, 2010)

di Bruno Ciccaglione Camuffato da documentario biografico su un grande musicista del passato, il primo film di Franco Maresco dopo la rottura con il suo ex complice Daniele Ciprì, Io sono Tony Scott, ovvero come l'Italia fece fuori il più grande clarinettista del jazz (2010) è in realtà un sofferto “autoritratto trasposto” (come scriverà Bruno... Continue Reading →

Brutti, sporchi e cattivi, di Ettore Scola (Italia 1976)

di Bruno Ciccaglione Attraverso un piano sequenza di più di tre minuti, all’interno di una baracca della periferia romana, assistiamo al lento risveglio di un nucleo familiare di almeno una dozzina di persone. Tra gorgoglii di stomaci, gocce d’acqua che scolano da qualche tubo rotto, rumori corporali vari ed una musica assieme ossessiva e tristissima,... Continue Reading →

C’era una volta il West, di Sergio Leone (1968)

di Roberta Lamonica Una stazione nel mezzo del nulla. Vecchi bigliettai bianchi, giovani native americane, banditi afroamericani. Una natura aspra, mulini a vento appena mossi dal caldo del deserto. Mosche, cigolii, gocce d’acqua… E poi il treno. C’è tutta l’America del passato, del presente e del futuro, in questo film epico. Soprattutto quella del futuro.... Continue Reading →

L’albero degli zoccoli, di Ermanno Olmi (Italia 1978)

di Bruno Ciccaglione Avvicinarsi oggi a questo capolavoro di Ermanno Olmi, due generazioni dopo la sua prima uscita, oltre un secolo dopo l’epoca oggetto del racconto, è ancora un’esperienza ricchissima. Il film è ancora intatto nella sua capacità di toccare corde profonde, perché l’autore, con le sue scelte formali, ha saputo cogliere la verità del... Continue Reading →

“Break up – L’uomo dei cinque palloni” (1963/1967), di Marco Ferreri

  di Greta Boschetto “Break up - L'uomo dei cinque palloni” è un film del 1963/1967 di Marco Ferreri con Marcello Mastroianni, Catherine Spaak e Ugo Tognazzi.   “Fino a che punto questo pallone si può gonfiare? Perché se io smetto di gonfiare e dentro c’è ancora dello spazio, il mio è un fallimento, quindi... Continue Reading →

‘La potenza sovversiva della diversità. Ah, Ligabue! Ah, umanità!’

di Marianna Lambiase Ho avuto la fortuna di vedere “Volevo nascondermi”, l’ultimo film di Giorgio Diritti, appena  premiato al Festival di Berlino 2020 con l’Orso d’Argento per il miglior attore (Elio Germano), il giorno prima che a Roma scattassero le misure restrittive per il Covid 19 e la chiusura dei cinema. Ne conservo un ricordo... Continue Reading →

5 sceneggiati Rai per riscoprire gli anni 70 e sopravvivere a questi giorni.

di Greta Boschetto Siamo in quarantena, sono tempi duri, per sopravvivere alla clausura l’unica soluzione è cercare di dare qualità al tempo, qualsiasi sia l’attività nella quale lo si voglia investire (a meno che non si decida di perderlo, che è un sacrosanto diritto pure questo). Grazie alle innovative piattaforme di streaming che hanno rivoluzionato... Continue Reading →

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